Giungono nuove notizie sul conto di Nola, uno degli ultimi quattro esemplari di rinoceronte bianco settentrionale esistenti. Accudita dallo zoo di San Diego, negli Stati Uniti, da qualche tempo l’animale soffre di un ascesso ricorrente a una delle due anche posteriori: dopo una prima procedura chirurgica a inizio mese, la femmina di rinoceronte è stata sottoposta a un’ulteriore medicazione profonda negli ultimi giorni. A oggi, i veterinari non sanno spiegarsi la natura di questo disagio ricorrente, sebbene l’animale appaia comunque in media forma. Fra un paio di settimane, tuttavia, dovrebbero giungere i risultati di tamponi e biopsie effettuate.

La specie dei rinoceronti bianchi settentrionali conta, purtroppo, solo quattro esemplari in tutto il mondo, di cui un solo maschio. Tre di questi sono accuditi, e monitorati 24 ore su 24, in una riserva in Kenya. Nola, una femmina di 41 anni, si trova invece presso lo zoo di San Francisco. Da qualche tempo l’esemplare, che data l’età soffre di alcuni acciacchi tipici come una lieve artrite, ha mostrato un ascesso su una delle anche posteriori. Prima curata con antibiotici, a inizio settembre è stata sottoposta a un semplice intervento chirurgico per rimuovere i liquidi in eccesso e raccogliere dei campioni.

La scorsa settimana, almeno stando a quanto riportato dal Los Angeles Times, si sarebbe resa necessaria una ripetizione della procedura. Sebbene il rigonfiamento pare sia doloroso al tatto, non sembra aver determinato troppi disagi per il rinoceronte, che continua ad alimentarsi regolarmente, nonché a mostrare una discreta energia, sempre in relazione all’età. Al momento i medici non conoscono l’origine dell’ascesso, così come avrebbe sottolineato Jim Oosterhuis, il principale veterinario della struttura. Si spera, tuttavia, che maggiore chiarezza giunga all’arrivo degli esiti degli esami di laboratorio.

La nostra principale priorità è ora quella di mantenere Nola a suo aggio. Continueremo a monitorarla e a garantire il suo piano di trattamento quotidiano, finché non ne sapremo di più o l’ascesso non guarirà correttamente.

La specie dei rinoceronti bianchi settentrionali è una fra quelle a maggior rischio di estinzione: a livello internazionale, si studiano varie possibilità per garantirne la sopravvivenza, anche con tecniche avanzate di fecondazione, coinvolgendo esemplari meridionali, ben più numerosi.

21 settembre 2015
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