Nuova Nissan Leaf completa viaggio intercontinentale da 16 mila km

Si è concluso in Giappone il viaggio intercontinentale che ha visto Nissan Leaf percorrere i 16 mila chilometri che separano la nazione dell’Estremo Oriente dalla Polonia. Il “via” è stato dato nella città polacca di Zakopane, da cui l’auto elettrica giapponese è partita alla volta di Lituania, Bielorussia, Russia, Mongolia, Cina e Corea del Sud, per chiudere il percorso nella capitale giapponese Tokyo. Diverse le condizioni di guida che la vettura ha trovato nel suo cammino.

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A bordo di Nissan Leaf, durante il viaggio intercontinentale di 16 mila chilometri inserito nel progetto #NoTraceExpedition, l’esploratore polare Marek Kaminski. L’obiettivo del viaggio era proprio quello di dimostrare che anche un viaggio così lungo può essere compiuto “senza lasciare tracce” in termini di emissioni della vettura o di inquinamento acustico. Come ha sottolineato lo stesso Kaminski, atteso ora dal viaggio di ritorno verso il Giappone:

Questo viaggio non ha come unico obiettivo quello di arrivare a destinazione, ma si propone di dimostrare le potenzialità della mobilità elettrica nell’ottica della maggiore sostenibilità. Nissan LEAF si è rivelata un partner sempre affidabile, sia nelle zone sperdute della Russia, che negli sterrati mongoli o nelle trafficate strade di Tokyo.

L’auto e le tecnologie come il ProPILOT hanno dato prova di notevoli capacità anche in situazioni di guida difficili e persino in aree remote con infrastrutture minime siamo riusciti a mantenere LEAF carica e scattante. Nissan LEAF mi ha dato l’opportunità di rispettare il mio impegno e di viaggiare a zero emissioni e quindi mi auguro che questa avventura sia un passo in avanti verso una mobilità sostenibile.

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A compiere il viaggio la nuova Nissan Leaf 100% elettrica dotata delle nuove tecnologie che compongono la Nissan Intelligent Mobility (ProPILOT, ProPILOT Park, e-Pedal) e di una batteria da 40 kWh con autonomia di percorrenza, per singola ricarica, fino a 389 km (ciclo urbano) e 270 km in ciclo combinato (città e autostrada). Come ha commentato Gareth Dunsmore, Electric Vehicle Director Nissan Europe:

Questo viaggio di 16.000 chilometri dimostra come, utilizzando un veicolo elettrico, le persone possano viaggiare comodamente anche su lunghe distanze senza inquinare, salvaguardando l’ambiente, proprio come Marek.

28 agosto 2018
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I vostri commenti
Marcello Pegoretti , domenica 2 settembre 2018 alle11:25 ha scritto: rispondi »

Da elettrotecnico stagionato, utente da cinque anni di ibrida plug in, trovo insopportabile la pubblicità Toyota e Lexus sulle loro ibride autoricaricabili che altro non solo che auto a scoppio che consumano un po' meno. Ma ne vendono molte di più di tutte le altre marche plug in, abusando della credulità di quei molti che credono di avere un'auto elettrica, perché possono fare qualche tratto a elettrico. Le pagano il 50% in più di una normale per risparmiare il 10% di carburante, forse. Ho mandato due PEC all'Autorita per la Concorrenza denunciando la pubblicità ingannevole, perché tutti i motori elettrici, trascinati in rotazione, diventano dei generatori e se sulle auto ibride non ci fosse la batteria, servirebbe una resistenza nella quale dissipare l'energia generata nelle decelerazioni e nelle discese. Nessuna risposta. Non è il caso di sollevare il problema?

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