Una nuova medusa dalle splendide fattezze è stata avvistata nelle profondità dell’Oceano Pacifico, al largo delle Isole Samoa. Elegante e luminosa, di primo acchito questa medusa ricorda l’immaginario collettivo legato ad alieni e UFO, tanto che i ricercatori l’hanno ribattezzata con il nome di “Cosmic Jellyfish”. E, forse per la sua incredibile bellezza, questa piccola rappresentante degli abissi è immediatamente divenuta virale, collezionando un gran numero di condivisioni sui social network.

La singolare medusa, identificata come Benthocodon hyalinus, è stata filmata dalla National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA), durante l’esplorazione delle acque dell’Utu Seamount, nelle Samoa americane. Considerato come l’avvistamento non abbia permesso di raccogliere materiale genetico dell’esemplare, la specie al momento non può essere confermata, ma le immagini registrate rimangono comunque d’incredibile bellezza.

La medusa presenta, infatti, una doppia fila di sottili tentacoli di colore blu, che agita in direzioni diverse fino a formare una sorta di disco volante alieno. Il corpo, invece, è solcato da diversi apparati riproduttivi fluorescenti che, se colpiti dalla luce, rimandano un intenso alone giallo.

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Ripresa grazie ad apparecchiature sottomarine ROV, pensate per poter essere gestite e guidate da remoto, questo avvistamento rappresenta solo una piccola parte dei mondi sconosciuti che abitano le profondità dell’Oceano, luoghi incontaminati dove l’uomo non ha ancora avuto pienamente accesso. Michael Ford, biologo conservazionista presso il Northwest Fisheries Science Center di NOAA, ha così commentato le immagini rese pubbliche:

Grazie alle eccellenti osservazioni video con ROV, possiamo imparare molto sugli animali che abitano le acque e quale sia il loro comportamento quando si trovano in uno stato di quiete. Man mano che raccogliamo riprese come queste, possiamo cominciare a comporre un’immagine più chiara della vita sottomarina a media profondità, probabilmente un bioma fra i più estesi sul Pianeta.

Il grande vantaggio dei ROV deriva dalla possibilità di lasciare le apparecchiature in immersione per lunghi periodi, tanto che non vengono identificate dagli animali sottomarini come un predatore o un pericolo: così facendo, si possono ammirare comportamenti e abitudini solitamente lontani dagli occhi dell’uomo.

2 marzo 2017
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