Nuova FIAT Panda EasyPower: il GPL da 12.200 euro

Come annunciato qualche mese fa, in occasione del lancio della nuova FIAT Panda, sta per arrivare in questi giorni sul mercato l’attesa variante della citycar italiana alimentata a GPL. La Fiat Panda EasyPower, questo il nome scelto per indicare la versione ecologica del modello, arriva così a completare la gamma e si affianca alle già conosciute versioni benzina e diesel.

Identica esteticamente alle altre varianti che compongono l’offerta, la nuova Panda EasyPower si differenzia ovviamente dal punto di vista tecnico, a partire dal propulsore bi-fuel già in regola con le normative antinquinamento Euro 5 e in grado di assicurare notevoli vantaggi sia dal punto di vista ambientale, con emissioni di CO2 dichiarate di 107 g/km, sia da quello economico, con consumi di 6,6 ltri ogni 100 km nel ciclo misto a cui si somma ovviamente il risparmio dovuto al costo d’acquisto del GPL più basso rispetto a benzina e diesel.

Per la nuova Panda EasyPower FIAT precisa come il sistema di propulsione GPL sia di primo impianto (OEM), cioè montato in fabbrica con tanto di garanzia ufficiale del costruttore, e non si tratti invece di un’installazione post-produzione come avviene per altri modelli.

Caratteristica della FIAT Panda a GPL è infine il serbatoio toroidale, che in questo caso è sistemato nel vano della ruota di scorta, la quale viene così sostituita da un apposito kit per il gonfiaggio. Con questa collocazione i tecnici hanno voluto evitare di sottrarre spazio per il bagagliaio, pur mantenendo un serbatoio che ha una discreta capienza pari a 30,5 litri.

Secondo i dati dichiarati la Panda EasyPower è in grado di percorrere fino a 1.345 km con un pieno di benzina e GPL, ma è ovviamente possibile, a scelta del conducente, viaggiare unicamente sfruttando la propulsione a benzina tramite un pulsante specifico sistemato nella plancia.

La nuova Fiat Panda bi-fuel è disponibile nei tre allestimenti Pop, Easy e Lounge, con prezzi di listino rispettivamente di 12.200 euro, 12.950 euro e 14.200 euro.

4 maggio 2012
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