Se la prima Fiat Panda, quella nata nel 1980 dalla matita di Giorgetto Giugiaro, strizzava l’occhio alla praticità, la nuova Panda, quella che debutta in questi giorni al Salone di Francoforte, si distingue per le interessanti soluzioni adottate per l’obiettivo di contenere consumi ed emissioni.

I tempi cambiano e di conseguenza la nuova FIAT Panda deve adeguarsi, cosa che fa puntando su una gamma di propulsori articolata e potenzialmente molto efficiente, con il “gioiellino”, il 900 cc TwinAir a fare quasi da emblema di come la filosofia del “downsizing” (motori più piccoli ma più efficienti) abbia fatto breccia anche in casa Fiat.

Il motore TwinAir è offerto in due versioni: in quella turbo da 85 cavalli e in quella aspirata da 65 cavalli, ma in entrambe le versioni è dotato di serie del sistema Start&Stop, che contribuisce ad abbassare i consumi spegnendo e riavviando il motore durante le soste a vettura ferma, aspetto utile soprattutto nella guida in città, dove i rallentamenti del traffico o i semafori obbligano spesso gli automobilisti a stare bloccati con il motore acceso.

Altra interessante possibilità della nuova FIAT Panda presentata al Salone di Francoforte è il 1.3 MultiJet II da 75 cavalli ideale per risparmiare e inquinare poco; anch’esso infatti è dotato di Start&Stop di serie, mentre alla base dell’offerta c’è il sempre valido 1.2 Fire da 69 cavalli, un motore a benzina che tecnicamente non si distingue per degli specifici accorgimenti dal punto di vista dell’impatto ambientale, ma che riesce a essere una valida alternativa soprattutto per i suoi bassi consumi.

La vera alternativa per quanti hanno a cuore l’ambiente (e il portafogli) è pero rappresentata dalla Panda TwinAir Turbo Natural Power, che unisce alle doti del piccolo benzina di 900 cc i vantaggi dell’alimentazione a metano. Inoltre non va dimenticato l’ausilio alla guida dato dal Gear Shift Indicator, che suggerisce al conducente i momenti giusti per cambiare marcia consentendo di ottimizzare consumi e prestazioni. Chiude la gamma motori l’economico 1.2 EasyPower da 69 CV a benzina e GPL.

La piccola FIAT non presenterà al momento del debutto varianti ibride o elettriche, cosa che la potrebbe penalizzare un po’ dal punto di vista ecologico, anche se puntando su dimensioni e peso contenuti, nonché su una gamma motori nuova ed efficiente, la Panda potrebbe rappresentare davvero più di una mera alternativa per chi è alla ricerca di un’auto versatile e in grado di consumare e inquinare poco.

13 settembre 2011
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