A Saluggia, in provincia di Vercelli, è in costruzione un nuovo deposito per scorie nucleari. Il Comune di Saluggia ha dato il via libera alla continuazione dei lavori per l’apertura di un centro di stoccaggio nell’impianto Eurex. Si tratta di un deposito temporaneo in cui verranno conservati soltanto rifiuti radioattivi già presenti nel sito.

L’Eurex è un impianto costruito negli anni ’50 per testare e conservare materiale sperimentale proveniente da tutta Europa. Nel 1983 lavorò anche soluzioni di plutonio provenienti dal Canada.

Il 29 luglio di quest’anno i lavori per la costruzione del deposito in questione vennero interrotti dallo stesso Comune, il quale aveva preteso il rispetto di determinate prescrizioni di sicurezza. Ricevute le rassicurazioni del caso, il via libera è stato concesso senza ulteriori indugi.

In Italia, insomma, attività nucleari e trattamento delle scorie sono ancora all’ordine del giorno, nonostante i vari referendum abbiano diffuso l’idea che sia una storia ormai chiusa. Visto le caratteristiche intrinseche a tale tecnologia, invece, ci toccherà farne i conti (e pagarne le spese) ancora per molti anni.

22 settembre 2011
In questa pagina si parla di:
I vostri commenti
SM, domenica 20 gennaio 2013 alle20:48 ha scritto: rispondi »

Veramente è storia chiusa solo per i fessacchiotti che credono si possa sistemare tutto con una bacchetta magica.

Lascia un commento