A volte i politici ci lasciano allibiti. Stavolta è il turno dell’ex Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni che a Un giorno da pecora, su Radio 2, ha speso delle parole in favore del ritorno al nucleare:

Ormai abbiamo deciso di essere contrari, attraverso un referendum. Pero’ tutti i Paesi ci stanno riflettendo. Io credo che dovremmo tornare a ragionare di nucleare in termini seri, non sotto la paura e non sotto ricatti di tipo ideologico. Sono favorevole a una riconsiderazione del nucleare

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E la sicurezza? E il referendum? Semplice, per il senatore Formigoni quest’ultimo è stato influenzato dall’onda emotiva dovuta a Fukushima. E la sicurezza non è un problema con le nuove generazioni di centrali:

È una questione di sicurezza. L’energia nucleare è l’energia più pulita, questo lo sappiamo. Non inquina, non sporca, non spreca, è la meno costosa. Ma vanno messi in atto tutti quei procedimenti di sicurezza che sono necessari e che sono ottenibili attraverso il nucleare di quarta generazione.

Le centrali di quarta generazione sono ultrasicure. E quindi una volta passata l’ondata di paura generata da Fukushima e manifestata nel referendum, nei prossimi due o tre anni si potrà riaprire un dibattito serio e credo si dovrà tornare.

Vogliamo sperare che in tutto questo ci sia dietro un lapsus. Perché basta fare un salto su Wikipedia per rendersi conto che la Quarta Generazione, pensata effettivamente per ridurre rischi, semplicemente al momento non esista. Secondo molti analisti non sarà pronta prima del 2030 (e le centrali saranno operative ancora più tardi, visto i lunghi tempi di costruzione). Inoltre, proprio per il suo essere innovativo e mai veramente sperimentato sul campo, non è chiaro quale sia l’impatto economico che avrà. Le centrali potrebbero, in teoria, anche essere meno convenienti delle centrali oggi esistenti. Probabile che non siano più convenienti delle rinnovabili che da qui al 2030 si saranno sviluppate.


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Forse Formigoni intendeva parlare della “Terza Generazione”. a ogni modo, ci sembra per lo meno forzato dire che il nucleare non inquini e non sprechi.

La conclusione del suo discorso è stata illuminante. Alla domanda su cosa farebbe in caso di nuovo referendum, risponde:

Io voterei contro l’abrogazione del nucleare e a favore di una ripresa degli studi. Non dimentichiamo che i maggiori studiosi di nucleare erano e sono stati italiani, poi anche questa è una delle cose che ci siamo fatti fregare da altri.

Per finire, vi mostriamo il video (con qualche taglio) dell’intervento di Formigoni alla radio. A onor del vero, probabilmente a causa del fatto che la discussione non è riportata interamente, c’è qualche discrepanza con la trascrizione della stessa pubblicata ieri dall’Ansa e che noi abbiamo qui riportato.

16 maggio 2013
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I vostri commenti
Pier Luigi Caffese, domenica 9 giugno 2013 alle18:02 ha scritto: rispondi »

Ritardi e pentimenti di Formigoni sul nucleare IV gen LFR piombo. Lasciate stare la 3°generazione EPR che era un furto ben orchestrato da Scaiola &C per rifilarci centrali EPR da 9 miliardi l'una per 1,5 GW l'una.Per ottenere i 600 GW del mio piano acqua ci vogliono 400 centrali EPR da 3600 miliardi di spesa ed oggi i francesi prezzano lo EPR a 110 euro il MWh contro i 20 euro del mio hydro tridimensionale.Bocciato lo EPR che ha comprato pentendosene solo la Finlandia,parliamo di IV LFR su cui avevo inviato tutto e Lui Formiga che ha fatto il Ponzio Pilato.Poi Saglia ha detto che non c'erano soldi per favorire i suoi amici del gas cioe' l'eni a 100 euro il MWh.Ma Saglia a report disse che l'Enel ci aveva fregato 5 miliardi in 10 anni perchè pagava 42 euro a MWh dai francesi e ci faceva la cresta sopra di 500 milioni annui,dicendo che quel vecchio nucleare francese era rinnovabile.Io dissi che con i 5 miliardi dell'Enel,2 li investivo in LFR iv gen.e 3 nel mio piano energia acqua.Sono scappati perchè il Capo teneva famiglia facendo l'accordo gas Eni-Putin e quello peggiore Sogin-sommergibili russi da smantellare dove i soldi sono spariti e Sogin ha ora 900 persone sul gobbo.Ho detto di accorpare Sogin ad Ansaldo ma hanno preferito un Ambasciatore che sta al nucleare come io alla Cia,cioe' niente di niente.Sogin denuclearizza da 40 anni non sapendo che esiste il plasma anche per rifiuti nucleari.Vedo il risveglio nucleare di Formigoni,ma sappia che io sapevo produrre biofuel dal nucleare,ora li produco dall'acqua e dal mare.L'Expo dice che affamo i popoli.L'ignoranza italiana è costante ma lo smog non lo leva nessuno ne di destra ne di sinistra.

antonio magnarelli, mercoledì 22 maggio 2013 alle19:48 ha scritto: rispondi »

Non sono d'accordo con quanto dice Formigoni - Io attualmente sono un piccolo fruitore di energia eletrica fotovoltaica ed acqua calda prodotta con impianto apposito sin dal 1985. Tanto che in casa ho due bagni ed entrambi senza il classico scaldabagno. Invece, si dovrebbe incentivare, e, per davvero la dotazione delle nostre abitazioni con le energie da rinnovabili, da pompe di calore e da tutti i sistemi puliti. Il focolare con la legna è piacevole tutti lo desideriamo; ma i boschi muoino. Noi non vorremmo morire di freddo per colpa della legna che un giorno mancherà. Il sole, il vento, le fonti geotermiche. Se i nostri governanti saranno capaci di essere lungimiranti, le generazioni future potrebbero raccogliere frutti consistenti in materia di risorse energetiche.

ercole, venerdì 17 maggio 2013 alle16:09 ha scritto: rispondi »

E mai possibile che solo nella nostra miserevole e SUPERBISTRATTATA NAZIONE, certi INDIVIDUI che al posto di andare in galera per quello che commettono siano premiati e continuino con le loro ca....te a dire delle stupidaggini colossali?? MA RINCHIUDETE STI PERSONAGGI E BUTTATE LE CHIAVI !!!

Guido Grassadonio, venerdì 17 maggio 2013 alle13:08 ha scritto: rispondi »

Il punto è che la quarta generazione non esiste come prodotto "commerciale", come tecnologia liberamente acquistabile ed utilizzabile da oggi per una nuova centrale. Poi certo ci sono dei prototipi esistenti.... certamente lo stato dei lavori è più avanzato rispetto ad altri progetti, tipo l'ITER. Ma da un punto di vista pratico, sono reattori comunque non disponibili...

Enrico Adami, giovedì 16 maggio 2013 alle19:41 ha scritto: rispondi »

Invece che andare su wikipedia, cerchiamo su www.gen-4.org che è un tantino più affidabile. Ci sono dei reattori che già ORA si stanno installando, ovviamente sono prototipi. (Cina, India, Russia e pure il Superphoenix in Francia). Per ridurre il rischio di incidente al nocciolo (e quindi fughe radioattive) basta installare la terza generazione avanzata, come l'EPR che era il proposto per l'Italia. E' altrettanto forzato dire che la quarta generazione non esiste. Caso mai è allo stato embrionale, ma di reattori di questo tipo già se ne sono fatti!!

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