Nucleare: il 62% dei francesi vorrebbe la chiusura delle centrali

Nonostante le parole del presidente Sarkozy, che aveva espresso chiaramente la propria divergenza di vedute rispetto alla Germania, il disastro di Fukushima ha smosso l’opinione pubblica anche in uno dei paesi maggiormente nuclearizzati al mondo.

I dati, ottenuti da un sondaggio Ifop pubblicato oggi dal “Journal du dimanche”, arrivano a pochi giorni dall’annuncio tedesco del piano per la chiusura delle proprie centrali nucleari e condizioneranno senza dubbio la politica energetica transalpina, che attualmente dipende per il 73% proprio dal nucleare.

In particolare, secondo i risultati diffusi almeno il 62% dei cittadini francesi si sarebbe dichiarato favorevole a un progressivo abbandono del programma nucleare, da realizzarsi in “25-30 anni”.

Come se non bastasse, il 15% degli intervistati si è dichiarato addirittura favorevole alla chiusura immedita delle centrali e all’abbandono definitivo del nucleare, mentre solo il 22% non si opporrebbe alla costruzione di nuove centrali.

6 giugno 2011
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