“Propaganda filo nucleare spacciata agli alunni delle scuole superiori per incontri scientifici: ecco cosa sono i “Giorni della scienza” che la Fondazione Veronesi porta in giro per l’Italia”. Una presa di posizione molto dura, che viene dal comitato nazionale “Vota sì per fermare il nucleare“, costituito da oltre 80 associazioni.

Secondo gli attivisti anti-atomo, gli incontri per gli alunni delle scuole italiane organizzati dalla Fondazione Umberto Veronesi (che è anche presidente dell’Autorità sulla sicurezza nucleare) non sono altro che una campagna per condizionare l’opinione degli studenti sull’energia nucleare. Il comitato avrebbe tra l’altro ricevuto «molte segnalazioni di genitori allarmati e scandalizzati per il tentativo di indottrinamento che è toccato ai loro figli».

La rete di associazioni condivide le preoccupazioni dei genitori, precisando che «è bastato leggere i nomi degli ospiti degli incontri e dare uno sguardo su Internet al materiale informativo per capire che si tratta di un’iniziativa volta a promuovere il nucleare nelle scuole».

Siamo di fronte a un’iniziativa inaccettabile – conclude il comitato nazionale – sono spot propagandati come formazione scientifica, promossi da una fondazione che meritoriamente ha conquistato la propria autorevolezza dedicandosi alla salute delle persone, e che porta il nome del presidente dell’autorità indipendente sulla sicurezza nucleare: che dovrebbe fungere da garante e non indossare la maglia degli ultras.

Anche gli attivisti padovani di Legambiente, Greenpeace e Mir la pensano evidentemente allo stesso modo, e hanno boicottato pacificamente l’incontro della Fondazione Veronesi con le scuole del Veneto. Durante il convegno, gli ambientalisti hanno innalzato uno striscione aereo, sorretto da palloncini colorati, con la scritta “Fukushima, mai più nucleare. Il 12 e 13 giugno vota sì”.

All’esterno della sede scelta per l’incontro, gli studenti hanno anche ricevuto depliant informativi sui rischi e sui costi del nucleare, «visto che all’interno del centro congressi – spiegano gli aderenti alle associazioni ambientaliste – si svolge un vero e proprio spot a senso unico pro nucleare».

10 maggio 2011
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I vostri commenti
Matteo-sam, martedì 10 maggio 2011 alle14:47 ha scritto: rispondi »

Sono andato oggi a quel convegno e non era per niente pronucleare,è stato istruttivo e inteserrante e i temi principali sono stati energie rinnovabili e alternative a carburanti fossili...se quelli che credono sia stato pronucleare li invito a informarsi o ad essere almeno entrati ad ascoltare le 5 ore di convegno in cui si è parlato di rischi pericoli pro e contro ogni tipo di energia......

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