Attuare i più rigorosi standard di sicurezza: è l’obiettivo dell’UE sul nucleare, annunciato dal commissario per l’Energia Guenther Oettinger, dopo le indiscrezioni di stampa circolate nei giorni scorsi su possibili aiuti di stato per la costruzione di nuove centrali.

La notizia era stata diffusa dal quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung che, venuto in possesso della bozza di una normativa del Commissario alla Concorrenza, Joaquin Almunia, ha parlato di futuri contributi nazionali per l’estensione degli obiettivi UE sul nucleare. Secondo il quotidiano tedesco, i piani per il nucleare contenuti nella bozza di Almunia, dovrebbero essere presentati nella primavera del 2014.

Dopo l’allarme destato dalla notizia, in particolare in Paesi membri nettamente contrari al nucleare come la Germania, il commissario per l’Energia Oettinger, che tempo fa aveva annunciato anche regole più severe per tutto il settore, ha cercato di spegnere le polemiche spiegando:

La preparazione delle linee guida sugli aiuti di Stato nei settori dell’energia e della protezione dell’ambiente e la decisione sul sostegno all’energia nucleare in Europa richiedono una concreta e intensa discussione. I miei servizi e io stiamo lavorando su questo argomento in stretta collaborazione con il mio collega Almunia, commissario alla Concorrenza.

L’obiettivo sul lungo termine, secondo Oettinger, è porre in essere un “nuovo assetto di mercato nel settore dell’elettricità e del gas”. Ma, parallelamente, il commissario ha ribadito che saranno fatti “tutti gli sforzi per attuare negli impianti nucleari europei i più alti standard di sicurezza”.

I criteri di sicurezza sarebbero dunque la priorità che guiderà le nuove linee di sviluppo, almeno secondo quanto dichiarato dal commissario per l’Energia, che ha concluso:

La nostra proposta di direttiva sulla sicurezza nucleare della primavera scorsa e la prossima proposta sulla responsabilità nucleare ci aiuteranno a raggiungere quest’obiettivo.

23 luglio 2013
Fonte:
Agi
Via:
I vostri commenti
arturo terragni, martedì 23 luglio 2013 alle22:33 ha scritto: rispondi »

ho lavorato una vita nella produzione di energia elettrica e sui sistemi di controllo del vario tipo di centrali elettriche ed a mio modesto avviso, la centrale nucleare a fissione sicura è improponibile proprio dal punto di vista finanziario a meno che per sicurezza non si intenda qualche cosa di diverso da ciò che io intendo.

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