Tornano in attività altri due reattori atomici in Giappone. Prosegue l’attività del premier nipponico Shinzo Abe di riavvio degli impianti a energia nucleare chiusi in seguito al disastro del 2011 occorso alla centrale atomica di Fukushima Daiichi.

Ricevuto il via libera dalla Nuclear Regulatory Authority (NRA), il Governo di Tokyo predisporrà la ripartenza di due reattori della centrale nucleare di Sendai. A commentare la notizia è intervenuto anche il ministro dell’Industria Yuko Obuchi, la prima donna ad occupare tale incarico in Giappone, che ha dichiarato:

Se le persone affermano di essere preoccupate io penso sia soltanto naturale. Se sei una madre penso sia un tipo di sentimento che tutti provano. Il Governo centrale deve offrire spiegazioni adeguate a tali sentimenti.

Lo stesso ministro Obuchi ha poi dichiarato come un passaggio importante sarà rappresentato dall’ottenere l’accettazione da parte delle comunità che ospitano l’impianto, così da evitare possibili atti ostili in occasione del riavvio dei reattori.

Prosegue nel frattempo in Giappone la campagna di Greenpeace per la messa al bando del nucleare nel Paese e la definitiva svolta verso le fonti rinnovabili, forte anche di un’opinione pubblica ancora fortemente contraria all’energia atomica. A far sentire la voce dell’associazione è Kazue Suzuki:

Il Governo sta ignorando la lezione di Fukushima e tenta di bloccare la rivoluzione energetica rinnovabile cercando di riportare la nazione indietro verso la sua dipendenza da un’energia pericolosa come quella nucleare.

10 settembre 2014
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I vostri commenti
Silvano Ghezzo, mercoledì 10 settembre 2014 alle20:40 ha scritto: rispondi »

Troppa fame di energia nel mondo, non c'era da illudersi su scelte diverse.

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