Nube radioattiva in Italia: come evitare rischi per la salute

Manca poco al passaggio sull’Italia della nube radioattiva proveniente dalla centrale nucleare di Fukushima. In molti si stanno chiedendo quali saranno i possibili danni per la salute e come evitare conseguenze.

Con il disastro nucleare giapponese sono stati liberati iodio 131 e cesio 137, due radioisotopi molto pericolosi per la salute. Il primo colpisce negli uomini la tiroide, incrementando la probabilità di sviluppare un cancro. Il cesio 137 invece colpisce le catene alimentari anche nel lungo periodo, si stima che la sua durata possa arrivare anche a 30-40 anni.

Nella nube radioattiva che passerà sull’Italia sarà presente prevalentemente lo iodio 131. Non c’è allarme per la salute degli italiani, lo dicono tutte le autorità sanitarie, ma per chi fosse preoccupato della presenza di iodio 131, dannoso per la tiroide, c’è un rimedio: l’assunzione di ioduro di potassio.

Citiamo quanto scritto in proposito da LifeGate:

In Italia esiste un prodotto di cui tutte le farmacie dovrebbero essere provviste. Per acquistarlo è necessaria la ricetta del medico: si tratta della soluzione satura di ioduro di potassio al 50%. Va preso per tre giorni a dosaggio ridottissimo, tenendo presente che un flaconcino da 30 millilitri basta per 30 adulti. Il dosaggio dai 12 anni in su è di 3 gocce due volte al giorno per non più di 3 giorni. Ovviamente va preso prima che arrivi la nube, posto che arrivi.

23 marzo 2011
I vostri commenti
cesare, martedì 31 maggio 2011 alle21:55 ha scritto: rispondi »

il silenzio dei media sul disastro è a dir poco indecente. Neanche nella Cina comunista vi è una forma così pressante di ricatto gornalistico. Vorrei sapere perchè dovremmo pagare ogni anno il canone per sentire unicamente le notizie di cronaca nera e non di notizie che diventan scelte importanti di vita non solo per noi ma anche per i nostri figli. E' un'autentica vergona... ma il vento sta cambiando e finanlemte la gente lo ha capito che è ora di guardare lontano-

cesare, martedì 31 maggio 2011 alle21:55 ha scritto: rispondi »

il silenzio dei media sul disastro è a dir poco indecente. Neanche nella Cina comunista vi è una forma così pressante di ricatto gornalistico. Vorrei sapere perchè dovremmo pagare ogni anno il canone per sentire unicamente le notizie di cronaca nera e non di notizie che diventan scelte importanti di vita non solo per noi ma anche per i nostri figli. E' un'autentica vergona... ma il vento sta cambiando e finanlemte la gente lo ha capito che è ora di guardare lontano-

Vergogna, mercoledì 23 marzo 2011 alle20:48 ha scritto: rispondi »

Ma non vi vergognate a scrivere panzane simili?

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