La raccolta differenziata è sicuramente un metodo per favorire il riciclo di materiali come plastica, alluminio e carta, ma in molte regioni d’Italia è ancora lontana dall’essere recepita. L’esempio tipico è la condizione d’emergenza della Campania, e in particolare del capoluogo Napoli, dove il problema rifiuti ha raggiunto la soglia di vero attentato per la salute dei cittadini. Fra le cause, oltre alla connivenza della camorra nella gestione degli impianti di smaltimento, proprio l’assenza della cultura della differenziazione.

Le immagini del problema dei rifiuti, una minaccia sia per l'ambiente che per l'uomo.

Ed è proprio un gruppo di utenti partenopei che mostra come la situazione sia totalmente differente ben oltre i confini dello Stivale, precisamente in Norvegia. Nel freddo nord del mondo, infatti, la spazzatura assume un valore non solo morale, ma anche tangibile: è infatti acquistata all’interno dei supermercati.

Un video pubblicato su YouTube lo dimostra chiaramente: un macchinario installato in ogni catena di grande distribuzione, una sorta di distributore automatico, accoglie bottiglie, plastica e lattine attraverso un rullo trasportatore. Per ogni rifiuto inserito, un display mostra l’importo guadagnato che verrà immediatamente scontato sulla spesa. Le cifre non sono di poco conto: l’esperimento mostrato in Rete ha portato a un bonus di oltre 6 euro, cifra che nel Bel Paese non è invece prevista. E non è tutto: chi conserva i tappi delle bottiglie di bibite e bevande, ne può ricevere una in omaggio per il proprio impegno.

Non è di certo un segreto che il nord Europa sia decisamente più attento alla salvaguardia dell’ambiente, basta dare una rapida lettura alle politiche ecologiche proprio in vigore in Norvegia dove, riconoscendo il preoccupante aumento della quantità di rifiuti prodotti, si è deciso di puntare sul recupero. In questo caso, però, si aggiunge una discriminante che potrebbe convincere anche i più restii: la raccolta differenziata non è soltanto un dovere, ma anche un’azione gradita al portafoglio. Va da sé, senza inutili mistificazioni, il successo che potrebbe avere una simile iniziativa fra gli italiani, popolo maestro nella gestione di sconti, offerte promozionali e occasioni d’acquisto. Un metodo di marketing sicuramente prezioso che, oltre a rendere felici i consumatori, ha sicuramente impatto anche sull’ambiente. Di seguito il filmato, già gettonatissimo sui social network:

1 agosto 2011
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I vostri commenti
Daniele, venerdì 16 settembre 2011 alle21:10 ha scritto: rispondi »

Hai ragione Andrea, ed è proprio questo il punto: portando la spazzatura al supermercato si ricevono indietro i soldi della cauzione, e quindi non buttata in mezzo alla strada oppure in casa. Se si facesse così in Italia, risolverebbe in parte il debito pubblico, in quanto la spazzatura verrebbe riciclata CORRETTAMENTE in Italia (e non all'estero) senza quindi indebitarsi con l'Europa. E se si facesse così anche a Napoli (come in ogni parte dell'Italia) Napoli sarebbe la città più pulita del mondo.

Andrea, giovedì 11 agosto 2011 alle8:45 ha scritto: rispondi »

In realtà non giova al portafoglio. Su bottiglie di plastica e vetro si paga una cauzione che ti viene restituita tramite queste macchine. Così, per non perderci soldi, si è invogliati a riciclare. L'unico modo per guadagnarci è raccogliere bottiglie lasciate in giro e consegnarle.

Michele Nigro, lunedì 1 agosto 2011 alle17:57 ha scritto: rispondi »

ma i norvegesi mica sono furbi come gli italiani i soldi che si fanno con la plastica, vetro,alluminio,ferro,carta,e compostaggio per l'agricoltura e la tarsu tassa sullo smaltimento rifiuti- se si attuasse il sistema norvegese tutti quei soldi che rientrano nei capitolati della monnezza andrebbero persi e ci guadagnerebbe solo il cittadino cosa molto strano in Italia.

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