Non riesco a dimagrire: 7 errori comuni

Può capitare di iniziare una dieta dimagrante e di constatare, anche dopo alcune settimane, di non aver perso peso o centimetri di girovita. Qual è il motivo di questo insuccesso? Le risposte a questa domanda possono essere diverse e spetta a ciascuno individuare eventuali errori, cercando di correre ai ripari e di proseguire il percorso con successo.

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Se da un lato non esiste una dieta perfetta per tutti, così come un programma dimagrante che possa soddisfare indistintamente ogni esigenza, dall’altro lato dietro il mancato dimagrimento si celano solitamente alcuni passi falsi compiuti spesso in modo inconsapevole, sbagli che rischiano anche di danneggiare la salute. Ecco i sette errori più condivisi.

Modificare drasticamente la dieta

Dieta

Dimagrire significa bruciare più calorie di quelle che si assumono, pertanto è fondamentale unire l’attività fisica a un’alimentazione bilanciata e sana. Non è utile, ad esempio, eliminare totalmente dalla dieta alcuni tipi di alimenti, come gli zuccheri e i grassi oppure i carboidrati, da consumare con moderazione prestando attenzione agli abbinamenti a tavola. Una dieta povera di grassi, ad esempio, rischia di intaccare la massa magra.

Affidarsi solo agli integratori

In commercio esiste una notevole varietà di integratori alimentari finalizzati alla perdita di peso, prodotti che spesso rischiano di intaccare la massa muscolare e di favorire l’accumulo di grassi una volta sospesa l’assunzione. Fare uso di integratori senza ridurre le porzioni, inoltre, non aiuta a perdere i chili in eccesso.

Non bere abbastanza acqua

Acqua

L’apporto d’acqua è determinante per la perdita di peso, infatti oltre a garantire l’idratazione dell’organismo favorisce la regolarità intestinale e aiuta a espellere le tossine. Bevendo acqua prima dei pasti, inoltre, fa sentire più sazi e si rivela utile per non sedersi a tavola troppo affamati.

Saltare i pasti

Saltare i pasti non è funzionale al dimagrimento, una rinuncia che rischia di portare squilibri notevoli non solo dal punto di vista alimentare, favorendo irritabilità, stanchezza e debolezza. Non concedersi pasti regolari, inoltre, rischia di far aumentare la fame rendendo difficile il controllo delle porzioni. La colazione, ad esempio, deve essere il pasto più importante della giornata anche perché segue diverse ore di digiuno.

Mangiare tanto a cena

Cibo

L’ultimo pasto della giornata deve essere quello più leggero, infatti alla cena non segue alcuna attività fisica e non si bruciano le calorie assunte. È quindi preferibile alimentarsi in modo leggero ed evitare di mangiare dopo le ore venti.

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Rallentare il metabolismo

Dormire poco, saltare la colazione, essere troppo sedentari e fare sport a digiuno rappresentano comportamenti responsabili di rallentare il metabolismo, impedendo all’organismo di bruciare le calorie e di dimagrire.

Non concedersi spuntini

Frutta dell'autunno

Infine, la dieta dimagrante deve sempre prevedere due spuntini quotidiani, da consumare rispettivamente a metà mattina e a metà pomeriggio: l’ideale è consumare della frutta fresca o secca, energetica e leggera. Queste pause sono importanti anche per evitare di arrivare a pranzo e a cena eccessivamente affamati, rischiando di ingerire più cibo di quanto prevede la dieta.

31 ottobre 2018
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