Noci e semi riducono il rischio di morte prematura

Consumare noci e semi sarebbe importante per ridurre il rischio di morte prematura. Secondo un nuovo studio eseguito in Finlandia, le sostanze nutritive contenute per esempio nelle noci, nei pinoli e nei semi di zucca aiuterebbero la salute del cuore.

In generale secondo i dati raccolti dalla ricerca finlandese il rischio di morte prematura si ridurrebbe di circa la metà. Gli esperti hanno monitorato lo stato di salute generale di 2.500 uomini nel corso di 22 anni. Si sono concentrati sui livelli di acidi grassi presenti nel sangue.

=> Scopri i benefici delle noci nel ridurre la mortalità dei pazienti con cancro al colon

Hanno così scoperto che gli individui che assumevano una maggiore quantità di acido linoleico avevano il 43% in meno di probabilità di morire precocemente. L’acido linoleico si trova soprattutto in alimenti ricchi di omega 6, come le noci, i semi e gli oli vegetali.

Gli acidi grassi omega 6 sono già noti alla ricerca scientifica per il loro effetto di incidere in maniera positiva nell’abbassare i livelli di colesterolo “cattivo” nel sangue. Alcuni ricercatori hanno anche ipotizzato che queste sostanze siano in grado di promuovere un certo tipo di infiammazione che potrebbe aumentare il rischio di incorrere in malattie croniche.

=> Leggi quali sono i benefici per la salute di olio, noci e formaggi

Gli esperti finlandesi, pubblicando i risultati sull’American Journal of Clinical Nutrition, hanno affermato che questo non è affatto vero. Hanno riscontrato che gli omega 6 aumentano la produzione di composti antinfiammatori e non hanno trovato nessuna associazione tra i livelli di omega 6 e lo sviluppo di patologie gravi, come per esempio i tumori.

Tutto ciò indipendentemente dalle malattie croniche di cui soffrivano i partecipanti all’inizio dello studio. Gli omega 6 contenuti nelle noci e nei semi, a detta dei ricercatori, esporrebbero ad un minor rischio di malattie cardiovascolari e di diabete di tipo 2, quindi sarebbero importanti per la prevenzione.

21 marzo 2018
Immagini:
Lascia un commento