Le noci di macadamia sono il frutto di un albero che cresce spontaneo nelle regioni del nord dell’Australia, la Macadamia integrifolia. Si tratta di una pianta di antiche origini, infatti viene utilizzata da più di 500 anni dalle popolazioni aborigine per le sue qualità.

Dal punto di vista morfologico, le noci di macadamia sono piccoli frutti rotondi rivestiti da un guscio marrone: la polpa ha consistenza e colore simili a quelli delle mandorle.

Le noci di macadamia appartengono, sia dal punto di vista morfologico che nutrizionale, al gruppo di alimenti definiti “frutta secca”: come tutti, anch’esse sono una buona fonte di grassi “buoni” e di micronutrienti utili per mantenere il benessere del nostro organismo.

Vediamo quali sono le caratteristiche nutrizionali delle noci di macadamia, quindi come e quanto consumarle nell’ambito di una dieta sana ed equilibrata.

Qualità nutrizionali

Le noci di macadamia sono un alimento piuttosto calorico: 100 g apportano 736 kcal. Questo apporto calorico è del tutto simile a quello di tutta la frutta secca ed è uno dei motivi per cui tutti questi alimenti, pur essendo ricchi di qualità nutritive importanti, vanno consumati con moderazione: ne bastano 15 g al giorno, ossia 3 noci, o 5-6 mandorle o nocciole o noci di macadamia.

Queste ultime sono un’ottima fonte di grassi, soprattutto monoinsaturi, acido palmitoleico, acido oleico e acido linoleico, della famiglia degli omega 6. Sono inoltre anche una ricca fonte di sali minerali, soprattutto calcio e fosforo e vitamine A, B1 e B2. Interessante è anche il buon contenuto di flavonoidi antiossidanti. Allo stesso modo, buona è la presenza di fibre alimentari.

Le noci di macadamia sono pertanto uno degli alimenti che contribuisce a combattere i radicali liberi e i danni cellulari da essi causati, la concentrazione di colesterolo nel sangue e a mantenere regolare l’attività intestinale.

Olio di noci di macadamia

Dalla spremitura delle noci di macadamia si ottiene un olio dal caratteristico colore ambrato, ricco di acidi grassi insaturi: si tratta di un prodotto a uso alimentare che, tuttavia, ha trovato più consensi nel suo utilizzo nella cosmesi. In cucina può essere un buon condimento, ma la ricchezza di acidi grassi conferisce al prodotto un odore intenso, almeno secondo alcuni consumatori. Questa caratteristca in cosmetica è mitigata dagli altri ingredienti e dalle profumazioni.

Come usarle in cucina

Le noci di macadamia possono essere consumate da sole, 5-6 esemplari la mattina a colazione: in alternativa ad altra frutta, secca sono una buona abitudine per assumere sali minerali e acidi grassi insaturi. Trattandosi di un alimento piuttosto calorico è bene ricordare come sia necessario non esagerare nelle quantità.

Le noci di macadamia sono un buon ingrediente anche per preparare dei biscotti adatti per la prima colazione: due biscotti preparati con questa ricetta apportano al mattino la giusta quantità di carboidrati, grassi e proteine, e calorie.

Ingredienti per 20 biscotti:

  • 180 g di farina di frumento integrale;
  • 40 g di zucchero di canna;
  • 80 g di noci di macadamia;
  • 95 ml di olio di mais;
  • 1 tuorlo d’uovo;
  • 1 cucchiaino di scorza d’arancia grattugiata.

Tritate le noci, quindi unitele alla farina, allo zucchero, alla scorza dell’arancia: amalgamate tra loro gli ingredienti in una ciotola. Aggiungete l’olio e il tuorlo d’uovo. Impastate con le mani, quindi stendete l’impasto sul piano da lavoro infarinato e tagliate i biscotti con le apposite formine. Cuocete il tutto a in forno caldo a 180°C, per circa 10 minuti.

6 ottobre 2015
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