Noci e mandorle: mangiare frutta secca protegge dall’infarto

Consumare regolarmente noci e mandorle aiuta a prevenire problemi al cuore. A sostenerlo uno studio condotto dai ricercatori del Karolinska Institute, secondo i quali tali rimedi naturali permetterebbe di ridurre il rischio di fibrillazione atriale del 18%. A patto però che se ne consumi un po’ almeno 3 volte a settimana. Benefici nel ridurre le possibilità di infarto deriverebbero anche da un consumo ridotto, una a due volte ogni sette giorni.

Lo studio del Karolinska Institute è stato condotto su oltre 60 mila svedesi, il cui consumo di noci e mandorle è stato monitorato per 17 anni. Inizialmente era stata stabilita una correlazione diretta tra consumo di frutta secca col guscio e riduzione del rischio infarto e ictus. Tuttavia l’eliminazione di fattori quali età, stato di forma fisica e salute ha minimizzato tali effetti.

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Restano però evidenti, spiegano i ricercatori svedesi, i benefici per la riduzione del rischio fibrillazione atriale e quindi di alcune patologie cardiache. Come hanno sostenuto gli esperti del Karolinska Institute:

Dal momento che una piccola proporzione della popolazione ha un consumo moderato (circa il 5%) o maggiore (meno del 2%) di frutta secca col guscio, anche un piccolo incremento nel consumo di noci e mandorle potrebbe avere un ampio potenziale per condurre a una riduzione dell’incidenza di fibrillazione striale e attacco cardiaco in tale popolazione.

28 maggio 2018
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