L’edizione 2013 del prestigioso Goldman Environmental Prize, il cosiddetto Nobel alternativo per l’Ambiente, è stata assegnata all’italiano Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Europe. Ercolini, maestro elementare di Capannori, in provincia di Lucca, ha ottenuto il riconoscimento per il suo impegno contro gli inceneritori e in favore della strategia “Rifiuti zero”. Si legge infatti nella motivazione del premio:

Quando [Ercolini] sentì parlare dei progetti di edificazione dell’inceneritore nel suo Comune, ritenne di avere la responsabilità, come educatore, di proteggere il benessere degli studenti e di informare la comunità in merito ai rischi dell’inceneritore e alle soluzioni per la gestione sostenibile dei rifiuti domestici del Paese.

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Il Goldman Environmental Prize viene attribuito da 24 anni a personalità di ogni continente che si distinguono in maniera particolare per il loro impegno in favore dell’ambiente. Al riconoscimento si accompagna un premio in denaro di 150.000 dollari, da spendere per continuare le attività di tutela ambientale. Grande la soddisfazione di Ercolini:

Ho appreso del premio mentre ero in classe con i miei 27 bambini. È stata una grandissima soddisfazione per me stesso e per i sacrifici ripagati oltre le mie aspettative. Ora sono ansioso di riabbracciare i miei concittadini con cui ho condiviso questa battaglia. Con questo premio saranno più forti le ragioni di noi tutti.

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Insieme all’insegnante toscano, quest’anno il premio Goldman è andato anche ad altri sei attivisti, provenienti rispettivamente da Colombia (Nohra Padilla), Indonesia (Aleta Baun), Iraq (Azzam Alwash), Sud Africa (Jonathan Led) e USA (Kimberly Wasserman).

16 aprile 2013
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