Sabato prossimo i No TAV tornano ad indire una manifestazione nazionale in Val di Susa. Dopo aver incassato le resistenze del Governo Monti, che nonostante i tagli vistosi in tanti settori ha confermato l’ingente investimento pubblico per il Treno ad Alta Velocità Torino-Lione, i valsusini si ritrovano ora con una situazione politica drasticamente cambiata e con un numeroso drappello di grillini a fare da sponda istituzionale alle proprie istanze.

La manifestazione assume, in questo senso, un’importanza delicata visto che l’Alta Velocità in Val di Susa sarà uno dei terreni di confronto fra le diverse parti politiche. Per questo motivo il comunicato che lancia l’iniziativa insiste molto sul peso che quest’opera “inutile” avrà sulle casse dello Stato in tempi di “vacche magre”:

Leggi le critiche al TAV del Presidente di Legambiente”

Quello di cui Governo e tifosi vari non parlano mai è l’essenza del finanziamento necessario per la Torino Lione, tutto ed esclusivamente pubblico, ovvero sottratto ad altri settori per essere spostato su questo binario morto.

I soldi delle nostre tasse sono l’unica fonte di finanziamento esistente e necessariamente, ancor più in un momento storico del genere, ciò significa spostare ingenti somme di denaro dalla sanità, dalla scuola e dai servizi sociali, per finanziare quella che ormai è la cassaforte, con relativo bancomat, del sistema dei partiti.

A fronte di un’inutilità evidente, la Torino Lione è divenuta un simbolo della politica che vuol mettere a tacere un movimento popolare come quello NOTAV che resiste da oltre vent’anni trovando sempre più consenso all’interno di una società che, svegliatasi dal torpore quotidiano e vivendo sulla propria pelle sacrifici e politiche di austerità a senso unico, ci sostiene sempre di più.

Leggi le critiche dell’Economist sul progetto TAV”

Il messaggio non potrebbe essere più chiaro di così. L’auspicio è che la manifestazione veda anche questa volta una partecipazione ampia e che sappia coprire strati della società civile ben più ampli del Piemonte. Il corteo muoverà da Susa fino a Bussoleno.

Fonti: NoTAV.info

20 marzo 2013
In questa pagina si parla di:
I vostri commenti
Silvano Ghezzo, mercoledì 20 marzo 2013 alle23:40 ha scritto: rispondi »

Sinceramente non ho capito se noi siamo quelli intelligenti e i francesi fessi, o viceversa.

Lascia un commento