No Diet Day per dire no all’ossessione da dieta. Questa l’iniziativa promossa da Mary Evans Young, fondatrice della Diet Breakers ed ex anoressica, per dire basta all’ansia della bilancia e concedersi qualche piccolo piacere a tavola. La giornata contro le diete arriva quest’anno alla sua 23esima edizione.

La nascita del No Diet Day risale al 1992, spiega Mary Evans Young, con l’impulso iniziale fornito da una notizia che l’ha toccata da vicino:

Ho deciso di passare all’azione dopo aver saputo che una ragazza di 15 anni si era suicidata dopo essere stata presa in giro perché grassa.

Nonostante l’avvio in sordina, con un semplice pic-nic presso Hyde Park (terminato a casa della promotrice causa pioggia), la giornata contro l’ossessione della dieta ha visto già dall’edizione successiva l’adesione di Stati Uniti, Australia e Canada. Inizialmente prevista per il 5 maggio è stata spostata a partire dal 1993 al 6 maggio.

La giornata promossa da Mary Evans Young ha come obiettivo principale non la messa al bando di tutte le diete, quanto l’accettazione del proprio peso corporeo, la presa di coscienza della possibilità elevata in alcuni casi che il regime dietetico non dia i frutti desiderati e che la sensibilizzazione verso un loro abuso.

Un abuso del ricorso alle diete spesso causato da pressioni sociali, in modo particolare quelle offensive e discriminatorie, i cui effetti vanno a riversarsi soprattutto sui giovanissimi. Un pericolo sottolineato anche dal National Center for Eating Disorders:

Si pensi ad esempio che il 30% delle bambine tra 10 e 14 anni è stata a dieta pur avendo un peso normale.

Tenere il peso sotto controllo può rivelarsi importante in presenza di alcune patologie specifiche, ma occorre evitare che un perpetuo stato di “ansia da bilancia” divenga a sua volta una patologia.

Prima di ricorrere a diete estreme o avventurarsi in percorsi dietetici non richiesti dal proprio fisico è bene quindi cercare innanzitutto di condurre uno stile di vita sano e un’alimentazione varia e ricca di frutta e verdura, evitando il cibo spazzatura e non trascurando l’attività fisica.

L’esercizio fisico può consentire inoltre di migliorare il proprio stato di forma, a prescindere dal peso, riducendo il rischio di malattie cardiovascolari come infarto e ictus.

5 maggio 2015
I vostri commenti
Giovanna, mercoledì 6 maggio 2015 alle12:24 ha scritto: rispondi »

Infatti posso assicurare che nella vita non serve nessuna dieta per dimagrire, ma solo pochi accorgimenti, mangiare sano cioé tutto senza strafare e mooooolto lentamente. Ve lo dice una che di ingrassare non puó, perché avendo avuto problemi di cancro nell'infanzia non puó mangiare normale come tutti. Mangio molto piano per problemi di tiroide e altri problemi come lo stafilococo e altre disgrazie che ho. Quindi hanno ragione i medici quando vi dicono di mangiare molto piano. Anche per togliere la pancia, non c'é bisogno di mangiare yogurt o altre scemenze, quando basta mettersi stesi per terra su un tappeto, mani dietro la nuca e fare su e giu con la schiena.

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