Al Salone di Parigi 2012 debutterà in veste di prototipo la nuova Nissan TeRRA, un esercizio di stile consistente in un SUV ecologico a trazione integrale con tecnologia a celle di combustibile che si presenterà ai visitatori dell’evento francese cercando di unire l’efficienza ambientale tipica di questo genere di veicoli con la robustezza, la sicurezza e l’eleganza di un crossover dalla linea filante e, a tratti, futuristica.

Fin dal primo sguardo si notano sulla Nissan TeRRA alcune finezze, come ad esempio l’intarsio di legno biondo che caratterizza il pannello interno delle portiere, la plancia rivestita da un accostamento di legno di faggio e acrilico, mentre la strumentazione si presenta con una soluzione a dir poco inconsueta su una vettura: il tradizionale cruscotto viene infatti sostituito da un tablet, il quale necessita solamente di essere collegato all’elettronica di bordo per avviare il motore, sostituendo così la chiave o i più moderni pulsanti di accensione.

Una volta in moto, il tablet funge a tutti gli effetti da quadro strumenti e mostra al conducente i dati di velocità, consumo e ogni altro parametro tecnico, senza dimenticare di consentire l’accesso alle funzioni di intrattenimento, comunicazione e navigazione.

La Nissan TeRRA si distingue tuttavia dal resto dei prototipi elettrici per la sua propulsione fuel cell. Lo schema tecnico messo a punto dagli ingegneri del gruppo giapponese prevede la presenza sulle ruote anteriori del sistema elettrico QU già visto sulla Nissan Leaf, mentre al posteriore ognuna delle ruote è collegata a un motore elettrico interno, evitando quindi la presenza dell’ingombrante albero di trasmissione. Il pacco di celle a idrogeno è invece sistemato sotto il bagagliaio.

Sebbene la TeRRA non anticipi un vero e proprio SUV elettrico o a idrogeno nel futuro prossimo di Nissan e rimanga quindi un semplice esercizio di stile da mostrare al Salone di Parigi, questo genere di veicoli sarà probabilmente al centro dei progetti di diversi costruttori, con il risultato che è azzardato ipotizzare come, tra qualche anno, i veicoli fuel cell possano fare capolino sempre più spesso a questo genere di eventi, con la speranza di vederli un giorno sulle strade.

12 settembre 2012
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