La Nissan Qashqai è uno dei modelli della casa giapponese più noti. Questo cross-over (un incrocio tra una berlina di medie dimensioni e un SUV) è ben noto per le sue motorizzazioni a benzina, GPL o diesel prodotte negli ultimi anni, ma adesso arriva una notizia molto interessante direttamente dalla casa produttrice: un giorno potrebbe arrivare anche la versione elettrica. Le buone notizie non finiscono qui.

Visto il successo che questo modello ha ottenuto in Europa (in Italia è il cross-over più venduto dell’anno), pare proprio che il primo mercato dove la Qashqai EV verrà testata sarà proprio quello del Vecchio Continente. L’annuncio inaspettato lo ha fatto Guillaume Cartier, direttore commerciale di Nissan Europa, che intervistato sui piani futuri della casa nipponica ha specificato che solo per ora non sono previste conversioni della Qashqai in versione elettrica.

Per ora, appunto. Cartier ha precisato che la Nissan, già ben inserita nel mercato dell’auto elettrica con la sua Leaf, sta studiando l’evoluzione dell’equipaggiamento elettrico anche per auto più grandi e pesanti proprio come i cross-over.

Nel frattempo i modelli elettrici di Nissan continuano ad aumentare e l’ultimo esperimento è stato quello di equipaggiare una Qashqai con il motore elettrico da 1000 cavalli di una GT-R. Si trattava soltanto di un esperimento effettuato presso i laboratori britannici della Nissan, di certo il prototipo è lontano dall’entrare in commercio. L’aver iniziato però la sperimentazione su modelli reali fa ben sperare.

Secondo quanto aggiunto da Cartier infine, l’idea che sta sviluppando in questo periodo la Nissan è proprio quella di replicare i modelli di maggior successo, ma dotandoli di un motore elettrico man mano che i costi di queste tecnologie caleranno. Dunque ci toccherà attendere ancora un anno o due, ma alla fine i SUV elettrici della Nissan potrebbero diventare realtà.

21 ottobre 2013
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I vostri commenti
selidori, lunedì 4 novembre 2013 alle19:16 ha scritto: rispondi »

Come ti quoto, Pace. Marchionne dice perchè non conviene, ed ha probabilmente ragione, ma in verità non penso che convenga neppure agli altri produttori che però si impegnano a farne per due motivi: - immagine - comunque prima o poi converrà ed avere 5, 10 o 20 anni di esperienza allora sarà importante (IMHO penso che la sola che un po' riesca ad andare alla pari sia proprio Toyota che finalmente dopo 20 anni di perdita comincia a bilanciare i conti con le ibride, ma se non si comincia, non si finisce....). Discorso diverso è se Marchionne conta di non fare altri 20 anni in FIAT (ma neppure 10 o 5) ed allora raccoglie solo a tutto spiano dalla terra (per far vedere che fa un buon raccolto) ma non pianifica nuove semine, rotazioni di colture e periodo di auto risanamento per i suoi successori che si troveranno con un campo bello arido e dover far il confronto col predecessore dai tanti successi.

Paolo, domenica 3 novembre 2013 alle19:08 ha scritto: rispondi »

Semplicemente perche'la fiat vive di fallimenti, fabbricano fallimenti per poi poter vivere di cassa integrazione e soldi statali per i vari "salvataggi", un po' come alitalia. E' piu' conveniente che investire in ricerca e sviluppo.....

Franco Pace, lunedì 21 ottobre 2013 alle20:57 ha scritto: rispondi »

Vorrei tanto sapere perchè la FIAT non comincia a fare le macchine con motori ecologici ( elettrici o ad idrogeno ) come tutte le case automobilistiche più importanti nel mondo. L'unica auto elettrica della FIAT è la 500e che peraltro non è stata commercializzata in Europa ma in America ed inoltre stà risquotendo un elevato successo. Saluti.

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