Gli ingegneri del team innovazione della Nissan hanno saputo mettere a frutto il loro tempo libero, ideando un prototipo della Leaf dotato di una batteria da 48 kWh. La nuova versione, che raddoppia la capacità della Nissan Leaf da 24 kWh, è frutto di decine di ore di straordinari, effettuate volontariamente dai dipendenti della casa automobilistica giapponese di sera e nei fine settimana.

Il progetto rientra nella visione di Nissan sulla mobilità smart, che mira a esplorare nuove tecnologie e a superare i limiti di quelle attuali. Un obiettivo pienamente centrato dalla nuova versione della Leaf. Secondo gli sviluppatori il prototipo da 48 kWh, sviluppato presso il Centro Tecnico Nissan di Barcellona (NTCE-S), vanta un’autonomia del 75% superiore rispetto al modello originale, lanciato sul mercato nel 2010. L’incremento dell’autonomia osservato dagli ingegneri Nissan si riferisce a condizioni di guida normali.

Per sottolineare la portata avveniristica del prototipo la versione sperimentale della Nissan Leaf è stata ribattezzata Cocoon, riprendendo il titolo di un film di fantascienza del 1985 diretto dal regista americano Ron Howard.

La prossima sfida che attende la Nissan Leaf da 48 kWh è la competizione spagnola ECOseries, una corsa dedicata ai veicoli ecologici che premia le auto più efficienti e pulite. Dario Fernandez, coordinatore del team innovazione della Nissan, si è detto orgoglioso della partecipazione del veicolo:

È stato un grande privilegio lavorare su questo progetto e vedere il nostro prototipo competere nella ECOseries. Tutti noi abbiamo una vera passione per quello che facciamo e avere l’opportunità di lavorare su progetti di prototipi ci offre la libertà creativa di essere quanto più possibile innovativi e lungimiranti.

Fernandez ha sottolineato l’importanza dell’autonomia delle batterie nell’affermazione dei veicoli elettrici sul mercato automobilistico, confermando l’impegno del team nella ricerca di soluzioni sempre più efficienti.

Anche Gareth Dunsmore, direttore dei veicoli elettrici di Nissan Europa, si è detto soddisfatto dalla nuova versione della Leaf, definendola un esempio concreto di un lavoro fuori dagli schemi e guidato dalla passione.

22 luglio 2016
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I vostri commenti
Mario Reggiani, venerdì 11 novembre 2016 alle17:54 ha scritto: rispondi »

Seguo il settore della auto elettriche da quarant'anni. Negli anni settanta avevo acquistato un Zagato Zele, poi dismessa per la scarsa autonomia e velocità. Ora ho 75 anni ma temo che questo settore stentera' a decollare. Forse ora si sta finalmente muovendo, ma è' incomprensibile il motivo per cui le auto elettriche costino di più' dei corrispondenti modelli a motore endotermico, quando una propulsione elettrica costa molto , ma molto meno di un motore endotermico. Qualcuno mi sa dare una risposta sensata ? Grazie

renzo, giovedì 10 novembre 2016 alle18:03 ha scritto: rispondi »

Angelo, ti debbo correggere. il tempo di ricarica, è un falso problema e non necessita affatto del cambio batteria per ripartire veloci. pensa che gli autobus elettrici forniti dalla Brown Boveri alla città di Ginevra, fermandosi sotto una pensilina che ricarica per induzione, RICEVONO IN 15 SECONDI, 320 KWH DI RICARICA. vedi tu....

Angelo Corbia, martedì 26 luglio 2016 alle22:23 ha scritto: rispondi »

ottima l'autonomia di 500 km. Per il futuro splendido dell'auto elettrica 2 realizzazioni: 1) il prezzo va dimezzato; 2) gli accumulatori dovranno essere estraibili: alla stazione di rifornimento dovrebbe essere possibile estrarre il pacco delle batterie esauste e sostituirlo con altre cariche. Le stazioni di rifornimento saranno dotate di carica batteria.

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