Debutterà al Salone di Francoforte la Nissan Leaf 2016. La celebre elettrica verrà presentata il prossimo 15 settembre in Germania nella sua veste aggiornata, non tanto nelle linee quanto nelle sue caratteristiche interne. A cominciare dall’autonomia, che verrà estesa con il nuovo aggiornamento fino a 250 chilometri.

La versione 2016 della Nissan Leaf è stata anticipata nei mesi scorsi dalla casa giapponese, che ne ha rivelato alcune interessanti informazioni in merito al pacco batteria. Si passerà dagli attuali 24 kWh ai futuri 30 kWh, così da garantire l’annunciato innalzamento dell’autonomia fino a 250 km, per un aumento di peso stimato in appena 21 kg. Nessuna modifica è prevista invece per quanto riguarda le postazioni di ricarica, che si confermano quelle già utilizzabili per il rifornimento dei precedenti modelli.

I nuovi livelli di autonomia a 250 km (secondo il ciclo NEDC, New European Driving Cycle) permettono quindi di superare i 199 km percorribili stimati per la versione precedente. Sulla base di un percorso giornaliero di 20 km ad esempio la nuova Nissan Leaf permetterebbe di dimenticarsi della colonnina di ricarica per circa due settimane.

A garantire alla nuova Leaf tale autonomia estesa l’introduzione nella batteria di carbonio, azoto e magnesio negli elettrodi e una diversa disposizione delle celle, che hanno inoltre permesso a Nissan di estendere la garanzia a 8 anni o 160 mila km.

La produzione per l’Europa verrà avviata a gennaio 2016 nello stabilimento di Sunderland, mentre le prime disponibilità sono previste per i mesi successivi. Non sono ancora stati diffusi i prezzi di listino, mentre è allo studio da parte dei tecnici Nissan la possibilità di consentire ai possessori di Leaf con batteria a 24 kWh il passaggio al nuovo sistema a 30 kWh.

Oltre alle modifiche “tecniche” si avranno alcune novità anche per quanto riguarda il colore con l’introduzione del “bronzo”. Ad aggiornarsi anche il sistema infotainment NissanConnect EV, che vede tra i miglioramenti l’introduzione di un’apposita “mappa di ricarica” per l’individuazione delle colonnine disponibili.

11 settembre 2015
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I vostri commenti
renzo, venerdì 11 settembre 2015 alle18:30 ha scritto: rispondi »

sig. Schirru,insisto sul discorso autonomia: a meno di miracoii per il momento sconosciuti,i 250 km. sono pura utopia. la realtà più rosea ipotizzabile,non supererà i 200 km. con una guida molto attenta.

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