Nissan ha scelto il convegno sulla mobilità sostenibile e sulle soluzioni per la logistica, andato in scena nella propria sede italiana, per presentare Nissan LEAF VAN. Si tratta di un nuovo allestimento per l’auto elettrica più venduta a livello globale (in Italia il gruppo ha commercializzato 845 vetture nell’anno fiscale 2016), indirizzato in modo specifico alle aziende che desiderano effettuare la consegna e il trasporto della merce a zero emissioni.

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Due posti nella parte frontale, per ospitare il conducente e un passeggero, mentre sul retro il vano di carico aumenta di 1.000 litri, raggiungendo così complessivamente una capienza pari a 1.370 litri. Il tutto con un design degli interni studiato per assicurare la totale assenza di vibrazioni. Scegliendo una vettura di questo tipo i professionisti possono, ad esempio, accedere gratuitamente ai centri urbani e alle zone a traffico limitato, così come parcheggiare senza alcuna spesa nelle strisce blu.

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Il lancio di LEAF VAN si inserisce in un piano messo in campo da Nissan ormai da decenni, finalizzato a creare un concetto di mobilità maggiormente sostenibile ed efficiente, offrendo alla propria clientela tecnologie avanzate, sia per quanto riguarda i privati che il settore pubblico e le imprese. In quest’ottica, l’automaker ha avviato sul territorio italiano partnership con realtà impegnate nella consegna delle spedizioni come GLS, DHL e Poste Italiane.

Nissan punta anche al futuro, attraverso una serie di investimenti che mirano a sviluppare batterie riciclabili e riutilizzabili per i veicoli, all’installazione di stazioni per la ricarica e alla creazioni di sistemi di alimentazioni bidirezionali, che un giorno permetteranno agli automobilisti di mettere in comunicazione la vettura e l’abitazione, per uno scambio continuo di energia (LEAF to Home), nel nome dell’efficienza. Il programma Vehicle to Grid abiliterà invece una maggiore integrazione tra i mezzi e la rete di distribuzione.

18 aprile 2017
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I vostri commenti
Mario, martedì 18 aprile 2017 alle21:13 ha scritto: rispondi »

Nel sud Italia poco sono le centraline di ricarica, come mai? Se fossero molte anch'io comprerei subito un'auto elettrica. Speriamo che non succeda come le auto a metano, distributori a metano qui sono ancora pochi.

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