Nissan si conferma alla costante ricerca di soluzioni per la mobilità intelligente, un obiettivo che non passa solo per l’introduzione sul mercato di veicoli a zero emissioni ma impone di ripensare il sistema dei trasporti in maniera nuova. Si inserisce in questo contesto il progetto Nissan Futures, un’iniziativa che vede il costruttore giapponese organizzare vari appuntamenti in giro per l’Europa per dialogare con i propri partner alla ricerca di soluzioni efficienti e innovative nel pieno rispetto dell’ambiente.

Nissan Futures si propone di realizzare un mondo in cui il traffico delle città sia meno congestionato e più in linea con uno stile di vita sostenibile. Il primo appuntamento vede protagonista Londra e punta a far confrontare tra loro dirigenti di grandi industrie, responsabili dei media, azionisti e partner a vario livello che saranno protagonisti di conferenze, tavoli di lavoro e attività dimostrative.

Oltre ai rappresentanti di start-up come Pavegen e Chargifi, è confermata la presenza di Paul Willcox, presidente di Nissan Europe, mentre tra gli altri nomi annunciati si segnalano Steven Holliday, amministratore delegato di National Grid, Frank Campbell, direttore veicoli elettrici e corporate di Eaton Emea ed Ernesto Ciorra, direttore innovazione e sostenibilità di Enel.

Proprio il gruppo energetico italiano è uno dei partner più importanti di Nissan, tanto che le due aziende hanno in programma di condurre a fine anno un programma sperimentale nel Regno Unito. Al centro di tutto ci sono 100 Vehicle-to-Grid (V2G), ovvero dei veicoli elettrici opportunamente equipaggiati per essere in grado di fornire alla rete elettrica nazionale britannica l’energia in eccesso che arriva alle abitazioni.

Tramite le batterie di bordo, le auto, una serie di Nissan Leaf e Nissan e-NV200 in dotazione a clienti privati e flotte aziendali, saranno in grado di convogliare verso la rete i flussi energetici non utilizzati dai cittadini, con il vantaggio di stabilizzare il consumo energetico limitando i picchi che si generano normalmente in alcune ore della giornata o in alcuni periodi ben precisi.

Quello condotto con Enel in Gran Bretagna non è ovviamente l’unico progetto di Nissan nel campo dell’efficienza energetica. I piani del costruttore giapponese puntano ad esplorare anche altre strade, tra cui lo studio della stazione di servizio del futuro, che potrebbe addirittura coincidere con la stessa vettura in una sorta di autosufficienza pensata per espandere gli orizzonti della propulsione a zero emissioni.

10 maggio 2016
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I vostri commenti
SalvatoreSotgiu, martedì 10 maggio 2016 alle21:20 ha scritto: rispondi »

Mi sembra un articolo lirico che non risponde minimamente alle curiosità che suscita. Come fa una macchia a veicolare l'eccesso di produzione delle case verso la rete? Le mette in bagagliaio e gliele porta? Detta così sembra una sciocchezza, ma magari la notizia ha qualche fondamento, solo che andrebbe spiegata meglio.

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