Nissan e-NV200 ora ordinabile: 100% elettrico e più autonomia

Nuova batteria, maggiore autonomia, zero emissioni: queste le caratteristiche di punta del nuovo Nissan e-NV200, presentato ufficialmente lo scorso ottobre e ora ordinabile in Italia in versione limitata 2.ZERO e due varianti disponibili, il Van a cinque porte o Evalia a sette posti. I vantaggi sono quelli di una vettura non solo in grado di fare più strada ma anche di avere accesso a tutte le ZTL, nel pieno rispetto dell’ambiente.

La nuova batteria da 40 kWh offre il 60% di autonomia in più per ogni singola ricarica che consentirà ai conducenti del Nissan e-NV200 di percorrere oltre 100 km in più ogni volta, rispetto a quanto visto con il modello di precedente generazione. L’autonomia può arrivare fino a 280 km sul ciclo NEDC e un po’ meno in città, rendendo ideale il furgoncino soprattutto a chi utilizza il mezzo per consegne-merci, ovvero la maggioranza degli acquirenti.

Entrambe le versioni ora ordinabili, ovvero Van a cinque posti o Evalia a sette posti, dispongono di un’ampia dotazione che include un impianto audio con Radio CD MP3 Bluetooth, climatizzatore automatico, sistema I-key, cruise control, specchietti retrovisori elettrici, fendinebbia, sistema di navigazione avanzato e retrocamera, trasmissione monomarcia a presa diretta e caricabatteria di bordo da 6,6 kw. Sono compatibili con le stazioni di ricarica rapida della rete CHAdeMO.

Le prime consegne del furgoncino Nissan e-NV200 con la nuova batteria più capace inizieranno a partire dalla primavera e si tratta di un passo in avanti per migliorare la qualità dell’aria soprattutto nei centri abitati, come reso noto da Gareth Dunsmore di Nissan nel comunicato stampa diramato per l’occasione:

Attraverso l’estensione dell’autonomia, le dimensioni esterne ottimali e l’elevata capacità di carico, e-NV200 con batteria da 40 kWh rappresenta la soluzione perfetta per le consegne e i ritiri dell’ultimo miglio in città. Considerato l’enorme impatto dei veicoli commerciali sulla qualità dell’aria e sul traffico, specialmente nei centri cittadini, ridurre le emissioni di CO2 è fondamentale per un futuro più sostenibile.

Oltre che in Italia, il veicolo sarà ordinabile inizialmente anche in Belgio, Germania, Austria e Svizzera, ma in seguito arriverà anche su altri mercati.

5 gennaio 2018
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