Investire nel fotovoltaico paga e ripaga. Lo sanno bene gli abitanti di San Lorenzo Bellizzi, piccolo comune del cosentino che è riuscito a dispensare i cittadini dal pagamento della TASI, grazie a investimenti lungimiranti nel fotovoltaico. I residenti che si impegneranno a ristrutturare le case del centro storico, che rischia altrimenti di spopolarsi, non pagheranno la TASI nel 2014 né gli altri tributi previsti dall’ordinamento fiscale comunale.

Il Comune di San Lorenzo Bellizzi conta appena 685 abitanti, eppure riuscirà a fare a meno di gran parte dei contributi versati dai cittadini a dispetto dei continui tagli ai fondi dei comuni operati dal Governo centrale. Le casse comunali sono infatti costantemente arricchite dalla vendita dell’energia solare prodotta nei terreni acquisiti di recente dal Comune. Il sindaco Antonio Cersosimo ha garantito alla sua amministrazione entrate per 90 mila euro nei prossimi 25 anni, acquisendo nel 2012, a titolo gratuito, lotti agricoli in alcuni comuni calabresi, tra cui Corigliano Calabro, Cassano allo Ionio e Francavilla Marittima. Su questi terreni verranno realizzati impianti fotovoltaici su serra.

Come ha spiegato lo stesso sindaco, in un momento di così grave crisi economica, è importante cercare soluzioni alternative per far fronte ai tagli del Governo centrale senza aggravare ulteriormente la pressione fiscale sui cittadini. Allo stesso tempo, le misure adottate dal primo cittadino di San Lorenzo Bellizzi saranno un ottimo incentivo per non lasciare il comune e per ripopolare il centro storico.

L’iniziativa del sindaco del piccolo comune calabrese ha ottenuto anche un altro grande risultato: consentire la realizzazione degli impianti fotovoltaici, già approvati con il Quarto Conto Energia, sui terreni acquisiti. A causa delle nuove norme del Quinto Conto Energia, infatti, senza l’intervento di un ente pubblico sarebbe stato impossibile portare a termine i progetti. Il Comune, tramite regolare bando, ha permesso di concorrere a tutte le aziende in possesso dei requisiti richiesti, proponendosi come soggetto terzo e sbloccando la situazione.

23 settembre 2014
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