Niente più scooter elettrici per Vectrix, la società chiude per bancarotta

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La cessazione dell’attività da parte di un’azienda, purtroppo, sembra essere diventata pratica quotidiana e destinata a non fare più notizia, a meno che non si tratti di una realtà appartenente ad un mercato appena nato e in forte espansione.

È quest’ultimo il caso di Vectrix, uno dei pionieri nel segmento scooter elettrici, che ha chiuso i battenti per bancarotta.

Ad annunciarlo, ora che il sito ufficiale ora non più raggiungibile, è un comunicato ufficiale diffuso lo scorso 14 luglio.

Le cause della chiusura sono da ricercarsi in una fredda accoglienza, da parte del pubblico, dei prodotti proposti. A quanto pare, solo 2.000 degli esemplari di Maxi Scooter prodotti dalla filiera polacca sono stati venduti, non permettendo così la realizzazione e la commercializzazione degli altri modelli in cantiere.

Se Vectrix, che conta circa 200 dipendenti, non troverà un acquirente entro poche settimane, l’azienda è inesorabilmente destinata a sparire.

Si tratta, purtroppo, della dimostrazione di come avere un’idea brillante e innovativa a volte non sia sufficiente: bisogna averla nel momento giusto.

Con tutta probabilità, se invece che iniziare la propria attività nel panorama del trasporto elettrico a metà degli anni ’90, Vectrix avesse debuttato ora sul mercato, nei prossimi anni avrebbe potuto dire la propria all’interno di un settore che solo adesso sembra poter iniziare a competere con quello dei mezzi tradizionali.

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  • http://www.gianlucaesposito.it Gianluca

    Non credo proprio che la gente sia disposta a spendere 8000 euro per “tuterale” l’ambiente con un mezzo come quello proposto da Vectrix…la prima tutela va sempre alle proprie tasche! A prezzi popolari ne avrebbero venduti a migliaia…
    Per la serie “chi è causa del suo male pianga se stesso!”

  • Simone

    Ahimé concordo con Gianluca, oggi giorno avere dei principi è un lusso, desideravo molto questo Vectix ma sono un impiegato ed un esborso di 8.000? metterebbe in ginocchio la mia famiglia.
    Se fosse costato la metà avrei sicuramente fatto il sacrificio, eppure tutti i prezzi dell’elettrico (serio) sembrano sempre calibrati affinché il cittadino medio non se li possa permettere.
    Mi spiace per la Vectrix ma spero che venga sostituita da qualcuno che farà prodotti di pari qualità a prezzi ben più bassi.

  • Giuseppe

    Concordo anch’io con Gianluca e Simone. Ho provato a contattare la concessionaria di Termini Imerese che aveva messo recentemente su internet l’annuncio di vendita del vectrix di prova, ma alla esosa richiesta di oltre 7000 più immatricolazione ho lasciato perdere.
    Troppo caro.

  • Nicola

    Idem come sopra, ma è mai possibile che con tutta la tecnologia che ci ritroviamo dobbiamo ancora sottostare ai signori padroni dell’energia petrolifera? Bisogna credere ed insistere in un futuro più pulito in tutti i sensi!!

  • max

    Troppo caro e con autonomia troppo limitata: deve farne ancora di strada l’elettrico per essere competitivo. Speriamo nel futuro

  • massimiliano

    sono una persona attenta alla tutela dell’ambiente, ma anche alla propria tasca,al momento di voler cambiare lo scooter mi sono informato sul prezzo e sull’atonomia,le due cose mi hanno fatto desistere.peccato il progetto era valido..

  • Nikkonen

    Per quanto riguarda me, l’autonomia non mi spaventava assolutamente.. vedo tanta gente che compra scooteroni del calibro del tmax o del silverwing che economicamente sono su quella fascia li.. eppure.. gli italiani hanno il brutto vizio di guardare solo all’immediato.. non si pensa mai a quanti euro si possano risparmiare nell’arco di uno o due anni.. mah.. mi spiace veramente per la chiusura della società anche perchè nel giro di un paio di mesi ne avrei comprato uno.. mi toccherà inquinare ancora per un po’..

  • Antonio Zanardo

    Vectrix ha chiuso i battenti.

    Il Vectrix non poteva che finire così per due ragioni:

    1)La benzina ha un contenuto energetico di 12000Wh/kg, mentre quello delle batterie al litio offerte dalla tecnologia attuale e’ di appena 440Wh/Kg.
    Cio’ significa che un pieno di 5 kg di benzina (circa 7 litri) corrisponde a 140 Kg di batterie!

    2)Il serbatoio e’ un componente “eterno”, salvo incidenti.
    Le batterie al litio sono contenitori di energia che dopo tre anni perdono una parte consistente del loro contenuto energetico. Quanto costa sostituirle? Nelle varie informazioni che circolano non si parla quasi mai di questo argomento.
    La mia esperienza personale: tre anni fa mi sono allestito una bici elettrica con 6 batterie al litio. Costo circa 1000 euro. Al giorno d’oggi rendono circa la meta’, per cui ho gia’ perso 500 euro.

    Conclusioni: non sarà possibile uno sviluppo capillare della trazione elettrica fino a che non sarà possibile immagazzinare nei veicoli, a parita’ di peso, quantita’ di energia elettrica almeno 10 volte quella attuale.

    Antonio Zanardo

  • nello

    Lo scooter è interessante ma dovrebbe montare batterie a litio
    e garantire almeno i km che affermano che faccia, cosa che nella realtà non è, poi il prezzo è veramente esorbitante, hanno cercato di calarlo un po, ma a discapito dei materiali e delle prestazioni, infatti ci sono ora due modelli identici uno più caro e uno più economico,solo che il secondo non monta più freni brembo, ammortizzatori sasch o marzocchi e batterie meno performanti, pertanto e normale che se ne sono venduti cosi pochi, io il primo ho fatto di tutto per comprarne uno e devo dire che il concessionario nn mi ha neppure aiutato un po con un finanziamento agevolato.

  • Roberto

    Ho avuto la fortuna sfacciata di averne uno in prova e da qualche giorno sto prendendo le misure, perchè va guidato in maniera del tutto nuova. Però mi sembra eccezionale. L’autonomia è quella dichiarata, se si sta un po’ attenti (ma neanche tanto). Faccio 40 km di casa-lavoro tutti i giorni nel traffico cittadino e scarico circa metà batteria, ma la cosa incredibile è che non tocco i freni! Mi sembra fantastico.
    Una curiosità: ha chiuso la Vecrix italiana o quella americana?
    In pratica, non evengono più prodotti veicoli e pezzi di ricambio?

  • mimmo

    sono uno dei polli che ha comprato un vectrix,adesso mi trovo con una moto che non mi va spesso in go e non ce piu nessun punto dove io possa portarla a sistemarla.

    • ulisse

      sei interessato a venderlo… grazie ulisse

  • liobri marco

    ma nn sarebbe il caso di fare una società tra noi e comprarsi sta cavolo di società e vendere a meno ma aumentando le quantità di cvendite, visto che l’elettronica in cina costa 2 soldi….labutto lì ma ci sto pensando veramente..

  • liobri marco

    ma la ditta in italia ha chiuso no la fabbrica in america e i prezzi oggi sono 5900 euro, ma sono ancora troppi per un mezzo che fa solo 100 km.

  • Riccardo

    Peccato davvero! era un gran bel progetto quello della Vectrix, io ho avuto modo di provarlo per una settimana e devo dire ha superato la prova. Certo il prezzo mi ha fatto desistere, troppo caro. Spero che torni a prezzo accessibili, ma questo vale per tutto l’elettrico, se ci danno l’opportunità solo a Roma potremmo davvero cambiare aria!!

  • http://www.scooterelettricimilano.com Davide

    La Vectrix è stata ripresa… per il problema delle batterie…basterebbe inserire batterie Redox al Vanadio…non si usurano,ricariche illimitate e se lascio la moto ferma per mesi e la riaccendo ha la stessa carica di “quei mesi fa”.

  • eleonora

    Infatti, il problema della viabilità elettrica sono i costi ancora troppo poco accessibili, se mettessero in commercio veicoli per tutte le tasche o il Governo concedesse dei veri incentivi “ecologici” allora il cambiamento sarebbe davvero possibile!

  • Pito28

    L’elettrico attualmente può essere solo uno sfizio da ricconi, con i prezzi e le autonomie che ha.
    Vorrei anche far notare che in un paese come il nostro che produce l’80% dell’energia elettrica bruciando idrocarburi in centrale girare con un mezzo elettrico non sono assolutamente convinto che significhi inquinare meno che girare con un mezzo tradizionale. Stessa cosa se l’elettricità fosse prodotta da nucleare.

  • v

    I prezzi dell’elettrico sono alti a causa del costo delle batterie che viene mantenuto alto “artificialmente” ed anche la tecnologia stessa delle batterie si adopera affinchè le stesse abbiano una vita limitata, a conti fatti l’elettrico DEVE per i Finanzieri Mondiali, costare quanto un veicolo ad idrocarburi. Potenzialmente le tecnologie ci sono tutte (che batterie montava un rover Lunare negli anni 60? sicuramente meglio di quelle attuali…) ma sull’elettrico c’e’ un complotto mirato, allo scopo di tenere queste soluzioni confinate da un mercato di nicchia. La conseguenza per queste disgraziate aziende che sono vittime di tutta questa faccenda (il problema è che il costo di produzione di tali veicoli è elevato) è di fallire perchè l’Elite Finanziaria non VUOLE attività di questo genere( JPMORGAN vs. TESLA docet!). Le cose le possono cambiare solo tutti i consumatori ovviamente non orientandosi verso un Vectrix, che di fatto è un bene di lusso, ma su un “cinquantino” da 1000-2000 euro ed alla morte delle batterie farle rigenerare, in tal modo la cosa diventa conveniente e si usa meno petrolio rimpiazzando TUTTI i cinquantini a miscela con quelli elettrici , sono in tal modo si puo’ dare fastidio a quei cari signori.

  • Lorenzo

    Ciao a tutti, ho letto molti commenti e ho notato che tante persone hanno un ottima conoscenza al riguardo, chiedo cortesemente qualche info in più perchè ho intenzione di acquistare uno scooter elettrico ma oltre a vectrix (che da quello che ho capito è fallita) non vedo altre soluzioni…qualcuno mi saprebbe indirizzare …grazie tanto e buona giornata