La Grande Mela è il paradiso dei vegani e dei vegetariani. A sostenerlo è l’organizzazione non profit PETA, People for the Ethical Treatment of Animals, che nei giorni scorsi ha consegnato il premio alle autorità locali nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato anche diverse celebrità vegane.

Secondo gli attivisti, non c’è città migliore negli USA di New York per abbracciare il veganesimo e il vegetarianismo senza doversi scontrare con una cultura alimentare ancora prettamente orientata verso il consumo di carne. A New York infatti si contano ben 140 ristoranti vegetariani, diverse industrie vegan-friendly e la prima scuola pubblica vegetariana.

In una delle città più flagellata dalla piaga dell’obesità, la diffusione del veganesimo sta favorendo il maggior consumo di frutta e verdura e la comparsa di menu meno calorici e più salutari. Inoltre è una manna anche per l’economia, dal momento che il turismo alimentare attira migliaia di vegani e crea centinaia di nuovi posti di lavoro in un momento di grave crisi occupazionale.

La PETA promuove l’adozione del veganismo per ragioni etiche, al fine di ridurre lo sfruttamento e le atroci sofferenze degli animali negli allevamenti intensivi. Negli Stati Uniti sono tante le celebrità che hanno sposato la causa contribuendo a diffondere regimi alimentari cruelty-free.

Tra queste l’attore Allan Cumming, star della famosa serie tv The Good Wife. Per festeggiare l’elezione di New York a città più vegan-friendly d’America, l’attore ha consegnato alle autorità locali una riproduzione del celebre skyline della metropoli realizzata con le verdure, con il Chrysler Building, uno dei simboli della città, intagliato in un ravanello.

Nel corso della conferenza stampa, Helen Rosenthal, membro del consiglio cittadino, ha annunciato l’elaborazione di un provvedimento per l’adozione del lunedì senza carne in tutta la città, un’iniziativa volta a incoraggiare l’intera comunità a seguire un regime vegetariano almeno un giorno alla settimana.

18 settembre 2014
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