La città di New York ha deciso di agire in modo deciso contro chi commette crudeltà e abusi verso gli animali. In particolare Richard Brown, procuratore distrettuale nel Queens, ha creato la Animal Cruelty Prosecutions Unit, ovvero un’unità specializzata nelle violenze contro gli animali. Un gruppo operativo sul territorio e attrezzato nel rintracciare i responsabili di abusi, crudeltà e sofferenze per cani e gatti. Atrocità che lo stesso procuratore condanna e considera non adatte a una società civile.

Questo genere di crudeltà, come mostrano gli studi, possono essere indirizzato anche contro le persone e sono solitamente dirette contro essere innocenti e maltrattati.

L’ufficio di Brown ha posto Nicoletta Caferri a capo del team, per vegliare sul benessere degli esemplari di casa a New York. Ma anche e principalmente per l’ottimo lavoro svolto nel salvataggio e recupero del cane Brewster, un esemplare di Boxer abbandonato ormai in fin di vita in un parco della Grande Mela. L’animale era stato scoperto da un passante che lo aveva condotto presso un rifugio della città. Il boxer è apparso sim da subito in condizioni drammatiche, visibilmente denutrito ed emaciato perché vittima di violenze.

La struttura di supporto e l’associazione che lo aveva preso in cura, Adopt a Boxer Rescue, non era sicura se il cane fosse in grado di superare la notte. Ma a dispetto delle condizioni di evidente sofferenza, Brewster ha lentamente risalito la china, grazie a cure intensive e tanto amore. L’ex proprietario è stato individuato e accusato di crudeltà quindi arrestato, secondo le informazioni avrebbe privato il cane di cibo e acqua per un periodo di circa tre mesi fino all’effettivo abbandono. Ora, grazie al supporto dell’unità creata da Richard Brown, si amplieranno le operazione di tutela e supporto nei confronti delle vittime di crudeltà, passaggi tecnici rapidi che potranno assicurare alla legge i responsabili. Velocizzando al contempo i recuperi e i salvataggi di cani e gatti, di affezione e non, costretti a subire percosse, abusi e maltrattamenti.

13 gennaio 2016
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