Le nespole sono i frutti del nespolo, il cui nome botanico è Mespilus germanica, un albero da frutto originario del caucaso che appartiene alla famiglia delle Rosaceae. A oggi questo albero da frutto è comune in tutta Europa e, soprattutto, è diffuso come pianta spontanea dei boschi di latifoglie: si tratta di una “pianta rustica” che resiste bene anche al clima invernale fino ai mille metri di quota. Il nespolo è un albero di dimensioni medio grandi: la pianta adulta raggiunge al massimo i 5 metri di altezza.

La nespola è un “falso frutto”: infatti la parte edibile a cui facciamo riferimento in realtà è l’ingrossamento del ricettacolo attorno a quello che è il vero frutto. Una caratteristica piuttosto interessante delle nespole è che si tratta di un frutto che, per l’elevato contenuto di tannini, alla raccolta non può essere consumato subito: dal distacco al consumo deve trascorrere il cosiddetto “periodo di ammezzimento”, in cui i frutti vengono lasciati riposare in cassette di legno. Durante tale periodo, le nespole si ammorbidiscono e la polpa assume la tipica colorazione bruna.

La nespola è un frutto zuccherino dalla consistenza gradevole: in cucina viene utilizzato perlopiù per fare marmellate, gelatine e per la preparazione, soprattutto casalinga, di bevande alcoliche come liquori e grappe.

Caratteristiche nutrizionali

Le nespole sono frutti che apportano poche calorie: una porzione da 100 g contiene solo 47 kcal apportate per lo più dai carboidrati. La quantità di grassi e proteine contenuta nei frutti è trascurabile. Il frutto maturo è ricco di acqua: l’86% della polpa è appunto costituito da acqua. Questa caratteristica e l’abbondanza di potassio nel frutto a fronte di una minima quantità di sodio rendono le nespole naturalmente diuretiche.

La nespola contiene discrete quantità di vitamine, soprattutto B1 (tiamina), B2 (riboflavina), B3 (niacina), vitamina C e vitamina A (retinolo) e sali minerali come potassio, calcio e fosforo.

Proprietà

Le nespole sono frutti ricchi di fibre alimentati e, per tale motivo, sono sazianti e indicate a chi segue una dieta ipocalorica a scopo dimagrante. La pectina, la fibra insolubile insolubile contenuta nella polpa della nespola, inoltre protegge la mucosa del colon e contribuisce a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue.

L’elevato contenuto di acqua e sali minerali le rende utili come “remineralizzante” dopo lo sforzo fisico o l’attività sportiva.

Le nespole possono essere utilizzate anche per la preparazione di un decotto diuretico. I frutti non maturi, ossia non ancora sottoposti al periodo di ammezzimento, hanno spiccate caratteristiche astringenti e sono efficaci antidiarroici per l’elevato contenuto di tannini, al contrario del frutto maturo che è lassativo.

La marmellata di nespole

Le nespole mature sono adatte per la preparazione della marmellata casalinga: si tratta di frutti naturalmente dolci, pertanto è possibile ridurre la quantità di zucchero con indubbi benefici per la salute e il benessere.

Ingredienti:

  • 3 kg di polpa di nespole mature, ossia circa 9 kg di frutti;
  • 1 kg di zucchero di canna grezzo;
  • 3 bicchieri d’acqua fredda;
  • 3 limoni.

Lavate le nespole mature, privatele della “corona” e spremetele con uno schiacciapatate. Raccogliete la polpa ottenuta in una pentola antiaderente con i bordi alti, quindi unite l’acqua e il succo spremuto dei limoni. Mascolate bene e fate cuocere a fuoco medio per circa 20 minuti, quindi unite lo zucchero. Mescolate ancora e fate cuocere fino a raggiungere la consistenza desiderata.

Versata la marmellata di nespole ancora bollente nei vasetti, chiudete bene il tappo e capovolgete i vasetti. Fate raffreddare bene prima di raddrizzare.

La marmellata deve essere conservata al buio in un luogo fresco. La confettura, a causa della lunga cottura, risulta povera di vitamine, tuttavia la quantità di fibra alimentare e sali minerali resta praticamente inalterata rispetto a quella della frutta fresca.

3 settembre 2015
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