Il recente terremoto che ha colpito il Nepal ha stravolto la vita di molti abitanti, tanti periti sotto le macerie della distruzione. Ma non solo perché la potenza devastatrice ha avuto ripercussioni negative anche sugli animali d’affezione e da lavoro. Per questo in loro aiuto e soccorso sono intervenuti molti veterinari e associazioni animaliste, tra queste la più attiva è la Humane Society International. Per la maggior parte della popolazione spesso gli animali sono una delle poche forme di guadagno, ma anche di semplice sussistenza casalinga. Per tutti i quadrupedi di ogni specie significano famiglia, la perdita di uno di loro equivale a un doppio dolore sia affettivo che economico.

Gli operatori si spostano di villaggio in villaggio cercando di soccorrere e medicare gli esemplari sopravvissuti al terremoto, quasi tutti con problemi respiratori a causa della polvere inalata. Soprattutto stravolti dalle condizioni atmosferiche e dalla mancanza di un riparo, oltre che dalla mancanza di cibo. Altri purtroppo sono finiti intrappolati tra le macerie o schiacciati dagli edifici crollati a terra. In tandem con altre associazioni, lo staff dell’HSI sta lavorando alacremente fornendo medicinali, vaccinazioni, apparecchiature chirurgiche ma anche cibo, acqua e riparo per gli esemplari feriti, malati oppure dispersi e orfani. Rahul Sehgal, direttore di HSI Asia, conferma il lavoro a 360° del suo staff che elargisce aiuti e supporto sia ai quadrupedi che ai loro proprietari.

Per molti abitanti gli animali sopravvissuti sono ciò che resta di una vita, l’HSI curando i quadrupedi ridona linfa vita alla comunità. Molti esemplari ora vivono una condizione di forte stress, esposti alle intemperie e bisognosi di cure mediche di base e medicine.

Spesso l’operato del gruppo non si limita alle cure primarie ma è un’azione costante sul campo, i veterinari aiutano fisicamente a spostare le macerie delle abitazioni e liberare zone utili per ricreare un piccolo riparo o ricollocare gli animali sopravvissuti. Ma nonostante i soccorsi la situazione appare comunque grave, alcuni dei luoghi colpiti sono inaccessibili e lontani, mentre i quadrupedi in vita soffrono di stress respiratorio e diarrea. Per questo è in atto una massiccia operazione di vaccinazione sia degli uomini che dei quadrupedi, per scongiurare eventuali funeste epidemie.

5 maggio 2015
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Lascia un commento