La NBA si tinge di verde. La celeberrima National Basketball Association americana, in collaborazione con la compagnia telefonica Sprint e con il Natural Resources Defense Council, ha deciso di neutralizzare l’emissione di oltre 4.000 tonnellate di CO2 prodotte nella settimana che inizia il prossimo 12 aprile.

La campagna, chiamata NBA Green Week, prevede anche una serie di iniziative per sensibilizzare tifosi e appassionati sui temi dell’ecologia e sui problemi ambientali. A cominciare da Pledge to Recycle, un concorso per i fan che ricicleranno i propri vecchi telefoni cellulari entro il prossimo 16 maggio: il più fortunato vincerà un viaggio premio per due persone per assistere alle prossime finali NBA. In palio anche gadget, autografi e biglietti per le partite.

Contemporaneamente, la lega sportiva più famosa del mondo lancerà Mosaic, un nuovo strumento online che permette di valutare l’impatto ambientale delle squadre NBA e dei club locali, indicando anche gli interventi che potrebbero contribuire a ridurlo. Tutti i 67 incontri giocati durante la Green Week saranno inoltre alimentati con energia rinnovabile fornita da Sterling Planet, risparmiando l’emissione di circa 4.000 tonnellate di anidride carbonica.

Quanto ai cestisti, indosseranno per l’occasione delle divise Adidas realizzate in cotone organico, oltre fasce e polsini con il logo della NBA Green Week. Molti palazzetti delle squadre professionistiche americane, inoltre, ospiteranno eventi serali e altre iniziative di sensibilizzazione destinate ai tifosi.

Cinque tra le arene più celebri – Philips Arena (Atlanta Hawks), American Airlines Arena (Miami Heat), Rose Garden Arena (Portland Trail Blazers), Toyota Center (Houston Rockets), e Amway Center (Orlando Magic) – hanno tra l’altro ottenuto la certificazione LEED per l’edilizia sostenibile. Alcuni team della NBA e della Women NBA, infine, sono anche iscritti alla Green Alliance Sports, un’organizzazione no-profit che mira a ridurre l’impatto ambientale dello sport professionistico.

8 aprile 2013
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento