Il sistema di navigazione satellitare GPS può regalare agli automobilisti un grande aiuto, non solo come guida alla propria destinazione ma anche come un prezioso salva tempo. È questa la conclusione di uno studio presentato dalla società americana Navteq, leader nel settore GPS e mappe.

Il produttore di Chicago ha condotto una serie di studi in Germania e poi estrapolato una serie di dati per l’applicazione degli stessi principi in altre strade del mondo. I risultati mostrano, senza ombra di dubbio, che l’uso quotidiano di dispositivi di navigazione accoppiati a sistemi di previsione di traffico in tempo reale, possono regalare un grande risparmio di tempo al guidatore medio.

Le città campione scelte per le analisi sono state Dusseldorf e Monaco di Baviera in Germania. I test si sono svolti con un conducente senza sistema di navigazione, un conducente con un sistema di navigazione semplice e uno con un sistema di navigazione e un rilevatore automatico di traffico in tempo reale.

Ebbene, il conducente che aveva il sistema GPS e il rivelatore di traffico ha passato il 18% di meno del tempo alla guida rispetto al conducente sprovvisto di qualsiasi sistema di navigazione.

Proiettando il risparmio su un anno, si può stimare che chi adotta un sistema di navigazione con traffico in tempo reale può risparmiare 4 giorni da dedicare ad altre attività piuttosto che stare chiuso nel traffico.

Oltre a questo, Navteq garantisce grandi benefici anche per l’ambiente. Infatti dall’auto del guidatore con sistema di navigazione e controllo del traffico ci sono buone notizie anche dall’uso più efficiente del motore, che proiettato in un anno porta ad una diminuzione di 0.79 tonnellate di CO2 l’anno (-21% rispetto ad un’auto sprovvista del tutto di GPS).

Gli stessi risultati porterebbero, secondo Navteq, un risparmio di 2.5 giorni e -20% di emissioni CO2 in UK e di 4 giorni e -21% negli Stati Uniti.

Lo studio è stato condotto dalla società di ricerche NuStats e ha coinvolto oltre 2100 tragitti individuali, oltre 500 ore su strada e più di 20.000 chilometri percorsi da guidatori che non avevano mai posseduto un navigatore satellitare.

Questo studio continua a sostenere il ruolo positivo che la navigazione svolge nel miglioramento dell’esperienza di guida per il consumatore. Inoltre, lo studio sostiene i vantaggi concreti della navigazione sul risparmio di carburante e sull’impatto ambientale

ha affermato John MacLeod, vicepresidente esecutivo di Navteq Connected Services.

9 settembre 2009
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