La prima nave alimentata unicamente a energia solare ha completato la circumnavigazione della Terra. Ci sono voluti 19 mesi, ma la Turanor PlanetSolar ce l’ha fatta ed è approdata al porto di Monaco ieri, dopo aver solcato tutti i mari del globo a partire da settembre 2010.

L’obiettivo di questa particolare impresa non è stato quello di battere un record di presenza in acqua, e nemmeno testare la velocità di un simile mezzo di trasporto. Il leitmotiv della spedizione, guidata dal capitano svizzero Raphael Domjan, è stato dimostrare come l’energia solare sia una risorsa su cui investire, per la sua altissima sostenibilità a impatto praticamente zero per l’ambiente.

La nave, infatti, non ha solcato unicamente i mari, ma ha previsto incontri di sensibilizzazione nelle città in cui è approdata. Seguendo la linea dell’equatore, l’equipaggio ha infatti lanciato l’ancora nei porti di Tangeri, Miami, Cancun, Galapagos, Polinesia Francese, Hong Kong, Abu Dhabi e molti altri. Dei piccoli eventi sparsi per tutti i cinque continenti, per dimostrare con i fatti come alternative all’energia inquinante – carbone e petrolio in primis – esistano e siano anche parecchio funzionali. Così ha commentato lo stesso Domjan:

«Ho provato il grande desiderio di trovare un modo per dimostrare l’esistenza di alternative, per dimostrare come l’energia solare sia in generale funzionale. Ho pensato a un tour mondiale.»

Un obiettivo che pare essere teoricamente raggiunto, considerato come questa circumnavigazione ecosostenibile abbia attirato l’attenzione dei media e del noto Guiness dei Primati, che proprio ieri ha conferito all’equipaggio i titoli di “Viaggio più lungo su una nave a energia solare”, “Prima circumnavigazione del globo tramite energia solare”, “Navigazione a energia solare più veloce del Mare Cinese Meridionale” e “Navigazione a energia solare più veloce dell’oceano Atlantico”.

I viaggi della Solar Boat, con il suo design futuristico e la superficie ricoperta di pannelli fotovoltaici, non finiscono tuttavia in quel di Monaco. A confermarlo è l’investitore Immo Stroeher:

«La MS Turanor PlanetSolar è molto di più di una nave. È diventata un’ambasciatrice dell’energia solare. L’arrivo a Monaco è solo l’inizio. Adesso cavalcheremo la fama della PlanetSolar per promuovere maggiormente l’uso dell’energia solare»

5 maggio 2012
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