Sono stati 45 bambini, dai 4 ai 10 anni, a dare il via alla campagna “Nativi Ambientali” promossa dal Ministero dell’Ambiente e da CONAI (consorzio Nazionale Imballaggi) assieme agli altri Consorzi di Filiera. Lo hanno fatto intonando una speciale versione di un popolare girotorno, legato per l’occasione alla tutela ambientale e alla raccolta differenziata: “Giro giro tondo, salva il mondo, salva la Terra, niente giù per terra”.

È stata presentata ieri ad Expo Milano 2015 alla presenza del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, del presidente di CONAI Roberto De Santis e di Maria Grazia Cuccinotta, ambasciatrice Expo e testimonial della campagna “Nativi Ambientali”.

Lo scopo è quello di stimolare comportamenti virtuosi nei cittadini, soprattutto in tema di raccolta differenziata, tutto puntando sui bambini, che secondo il ministro Galletti sono:

Il futuro di questo Paese. Dovate essere voi le vere sentinelle dell’Ambiente, pronte ad educare i più grandi ai giusti comportamenti e a dirci dove sbagliamo.

Così si è rivolto ai più piccoli Galletti, esortandoli a prendersi cura del mondo partendo dal loro mondo, dalla loro casa, dal loro giardino. I bambini di oggi sono “nativi digitali”, ma devono essere anche “Nativi Ambientali”: rispetto e tutela dell’ambiente devono essere naturali e appresi istintivamente per essere poi trasmessi alle generazioni future. Una campagna positiva sotto tanti punti di vista, Galletti ha precisato che:

Non costa nulla al Ministero perché abbiamo fatto solo un’azione di coordinamento tra tutti i consorzi della differenziata, che ringrazio.

Vi hanno partecipato come Consorzi di Filiera per il riciclo dei materiali, anche RICREA per l’acciaio, CIAL per l’alluminio, COMIECO per la carta, RILEGNO per il legno, COREPLA per la plastica e COREVE per il vetro.

Il pieno dell’attività di comunicazione della campagna partirà a settembre su quotidiani nazionali e regionali, TV locali, radio, web e affissioni, con particolare concentrazione nelle Regioni del Centro e del Sud Italia dove il bisogno di un’educazione ad una corretta raccolta dei rifiuti si fa sentire di più.

14 luglio 2015
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