Oggi 11 aprile è la Giornata Nazionale degli animali da compagnia: a fondarla nel 2005 l’avvocato per la loro tutela, Colleen Paige. L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti di tutti quei piccoli amici costretti a vivere nei canili, nei gattili e nei rifugi in attesa di una famiglia e di un’adozione.

L’attesa di una cuccia e di una casa spesso è estenuante e infinita, molti non riescono neppure ad assaporare il senso di amore che un’adozione più regalare. Inoltre, in alcuni stati, il tempo di permanenza in rifugio è limitato, e viene interrotto per sempre da un’iniezione letale. Una fine tragica che non riguarda solo cani e gatti, ma anche milioni di animali da compagnia che vengono abbandonati.

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Eppure gestire e sostenere un animale da compagnia non è complesso, neppure particolarmente costoso a fronte del beneficio della sua presenza nella nostra vita. A volte rinunciare a qualche sfizio quotidiano, potrebbe assicurare un pasto e le cure mediche ad un animale costretto in rifugio. Il National Pet Day ha molto seguito in Usa, dove la condizione degli animali nei rifugi e nei canili, è sempre molto complessa e conduce quasi sempre verso la soppressione.

Ma l’adozione di un animale, di qualsiasi età, razza e specie, porta sempre una ventata di novità e aria fresca. Oltre a un carico di amore e gratitudine infinita, perchè un animale costretto alla solitudine di un box è un essere fragile che soffre. Impedirne la solitudine, il dolore e la morte è il regalo migliore che possiamo farci.

11 aprile 2012
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