Giocare a tombola a Natale fa bene al cervello. Il tradizionale gioco natalizio sembra aiuti, insieme con gli altri divertimenti con i quali trascorre del tempo in allegria con amici e parenti, la mente a rinforzare le reti neurali e a stimolare il contatto tra i neuroni.

Sarebbero in generale i giochi per la mente ad aiutare il cervello a mantenersi attivo e a migliorare le proprie capacità cognitive. A sostenerlo alcuni studi internazionali, tra i quali l’analisi condotta dai ricercatori del Max Planck Institute di Berlino.

I ricercatori tedeschi avvertono tuttavia che i giochi per la mente non rappresentano una possibile cura per ridurre o eliminare gli effetti di degenerazione cognitiva già prodotti. Possono però aiutare nell’attività di prevenzione, meglio se attraverso momenti condivisi con amici e parenti.

La presenza di altre persone favorirebbe un’interazione sociale altrimenti impossibile, ma in grado se realizzata di stimolare la concentrazione in modo tale da rendere gli effetti benefici prodotti maggiormente duraturi. Questo accadrebbe ad esempio con la tombola di Natale, che rappresenterebbe una vera e propria “palestra cognitiva”. A sottolinearne i benefici il Prof. Giuseppe Alfredo Iannoccari, presidente di Assomensana:

Anche la memoria, soprattutto quella a breve termine, chiamata ‘memoria di lavoro’, richiede un buon allenamento per poter ricordare i numeri mancanti e coglierli rapidamente quando vengono estratti.

La concentrazione risulterebbe potenziata grazie alla prolungata attività imposta dai tempi di gioco. Una caratteristica spesso mancante, conclude Iannoccari, nella vita quotidiana:

Tale abilità purtroppo tende ad essere annichilita dalla frammentarietà e dalla velocità del mondo moderno.

18 dicembre 2014
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