Un Ecodecalogo natalizio per feste sostenibili. A proporlo è Greenpeace, che attraverso dieci pratici consigli punta a sensibilizzare le persone in favore di un Natale all’insegna del rispetto per l’ambiente.

Natale tempo di regali, l’occasione ideale per farne uno anche alla Terra dedicandole qualche piccolo segno di rispetto e attenzione. Dal verde domestico alle illuminazioni, dal trasporto utilizzato per l’acquisto dei regali ai piatti portati in tavola, tutto può servire a risparmiare alla Terra inutili problemi.

Questi i consigli di Greenpeace per un Natale davvero sostenibile:

  1. Luci natalizie – Immancabili come ogni anno, se correttamente utilizzate danno una piacevole e festosa sensazione di divertimento. Per ridurne l’impatto è però opportuno che siano a basso consumo energetico, lampade fluorescenti compatte (A+ o A++) oppure, una soluzione ancor più sostenibile, con tecnologia LED. Utilizzare quando possibile un timer per gestirne l’accensione e minizzarne l’utilizzo, utilizzando in alternativa all’illuminazione artificiale quella calda e dal sapore romantico delle candele.
  2. Verde domestico – La scelta delle piante da portare in casa durante le feste si indirizza spesso verso la “classica” Stella di Natale. Dalle analisi di Greenpeace (rapporto “Eden tossico”) è emerso però che il 79% di queste risultino contaminate da pesticidi killer delle api.
  3. Dolci di Natale – Prodotti da agricoltura biologica, a km zero e di stagione sono i migliori acquisti per rispettare l’ambiente, evitando inoltre possibili contaminazioni da parte di OGM. Considerato che spesso i dolci natalizi contengono miele è opportuno che questo venga acquistato scegliendone uno biologico italiano.
  4. Cenone e pranzo di Natale – Nella preparazione della tavola sarà bene impiegare quanto meno possibile i prodotti usa e getta, non soltanto per quanto riguarda piatti e bicchieri, ma anche nella scelta di tovaglie e tovaglioli di stoffa e non di carta. I piatti da portare in tavola dovranno poi tenere conto, specialmente in caso di menu di pesce, delle tecniche di pesca, scegliendo quelle sostenibili ed evitando di acquistare specie a rischio estinzione com gamberoni tropicali e tonno rosso.
  5. Natale con la neve – Se scegliete di trascorre un “bianco Natale” è bene ricordare che la neve naturale è la scelta migliore. Orientarsi verso località innevate naturalmente risparmierà all’ambiente l’impatto causato dalla produzione di neve artificiale. Se siete sportivi è consigliato anche dedicarsi ad attività meno impattanti come lo sci di fondo e la camminata con racchette da neve.
  6. Shopping in bici – Utilizzare la bicicletta per acquistare regali e altri prodotti destinati ai propri festeggiamenti consente di evitare frustranti situazioni di blocco nel traffico e di evitare le emissioni di CO2 che accompagnano molte delle vetture in circolazione. Altre scelte praticabili sono i mezzi pubblici o i trasporti condivisi (ad esempio car sharing e car pooling).
  7. Ridurre il numero di regali – Meno regali o comunque acquisti “green” con un occhio di riguardo alla sostenibilità delle imballaggio. Evitare poi di acquistare prodotti tanto per fare, altrimenti si rischia di comprare qualcosa già destinato a finire nel cassonetto dei rifiuti.
  8. Vestiti – Regalare dei capi d’abbigliamento è una delle scelte più comuni durante le festività natalizie. Se è anche la vostra opzione Greenpeace vi consiglia prodotti in cotone biologico o firmati dai marchi made in Italy che si sono impegnati a eliminare dal proprio ciclo produttivo le sostanze tossiche pericolose per l’ambiente e i bambini.
  9. Scontrini per gli acquisti – In questo caso ovviamente Greenpeace non chiede di rinunciare alla loro emissione, quanto però di consigliare agli esercenti l’utilizzo di rulli per la stampa prodotti a partire da carta riciclata.
  10. Adotta un attivista – Il decimo consiglio è quello per così dire “più insolito” tra quelli citati. Adottando un attivista di Greenpeace si aiuterà a finanziare le azioni a favore della Terra messe in atto dall’associazione.

5 dicembre 2014
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