Non dovrebbe esserci niente di più green di un presepe, soprattutto se realizzato secondo la tradizione. Spesso assieme ai materiali naturali vengono utilizzate però anche colle che di ecologico non hanno niente, mentre da molti anni le statuine e gli accessori vari vengono realizzati in plastica.

Volendo però è ancora possibile realizzare un presepe amico dell’ambiente e, se si desidera dare un tocco più green, utilizzare materiali di riciclo per costruire le strutture o per realizzare i personaggi.

Vediamo che materiali possono essere usati per realizzare il nostro presepe a casa. Non serve uscire a fare acquisti, ma sicuramente serve organizzarsi un po’ in anticipo per raccogliere il materiale necessario.

Presepe

Per la struttura

Per riprodurre il paesaggio si può ricorrere a materiali come il sughero, la corteccia, la paglia, ghiaia o sassi di varie dimensioni, sabbia, muschio, del terriccio seccato, delle fascine che possono essere utilizzate per creare steccati, pergolati e quanto la fantasia suggerisce, foglie e per riprodurre gli alberi, dei rametti secchi e qualche rametto di lavanda. Starà poi alla nostra creatività creare lo sfondo più suggestivo.

Per il cielo, le montagne e il suolo vengono venduti nei negozi dei fogli di carta colorati che possiamo plasmare a nostro piacere, ma se vogliamo essere sicuri che vengano utilizzati colori naturali, possiamo acquistarli in negozi specializzati o crearli noi stessi per esempio utilizzando i pigmenti naturali presenti in frutta e verdura.

Avremo quindi il verde degli spinaci o della bietola, del tè verde, delle alghe o della menta, a seconda delle sfumature che vogliamo raggiungere, il rosso violaceo della barbabietola, mentre dal succo di cavolo rosso con aggiunta di un po’ di bicarbonato, potremmo ottenere un blu intenso. Altre sfumature di blu possono essere date anche dai mirtilli. Utilizzando invece spezie come curcuma, zafferano o curry possiamo ottenere sfumature che vanno dal giallo all’arancione. Per il marrone possiamo utilizzare invece la cipolla rossa, che dà una tonalità rosata.

Al posto della colla sintetica poteremmo creare una colla fatta in casa a base di farina e acqua, o di amido, acqua distillata e glicerina, o semplicemente di albume d’uovo.

Personaggi e accessori

Per la creazione dei personaggi e degli accessori ci si può davvero sbizzarrire. Per i personaggi possono essere utilizzati materiali come gli stecchini dei gelati (che vanno bene anche per la costruzione di piccole strutture al posto delle fascine), o i barattoli dello yogurt probiotico, le lattine (facendo attenzione se si lavora con i bambini), ma anche i rotoli della carta igienica o della carta casa, fino all’utilizzo di materiali presi dalla natura come pigne, gusci, noccioli o uova sode.

Per decorarli poi fanno al caso nostro pezzi di stoffa avanzata o di lana che si possono trovare in giro per casa. E se volessimo rendere il nostro presepe più sfizioso anche se meno duraturo, potremmo addirittura realizzare i personaggi con dei biscotti, magari in panpepato.

Per gli oggetti e gli ornamenti la scelta è ancora più vasta. Tappi di metallo delle bottiglie possono diventare pentoline o lanterne, il guscio della noce può diventare una culla, con vari formati di pasta o anche con le mollette di legno smontate, si possono fare vere e proprie costruzioni, mentre le confezioni in cartone porta uova possono essere utilizzate sia per la creazione di personaggi, che per la realizzazione di barili, appoggi o sostegni per le strutture.

Anche le conchiglie che magari abbiamo raccolto l’estate in spiaggia, per le loro varie forme, possono essere utilizzate in svariati modi. Con carta e cartoncino poi le possibilità sono infinite. Insomma l’unico limite sono davvero la fantasia e la creatività.

Una volta realizzato il proprio presepe green è possibile poi partecipare al concorso “Presepe Varese Green City“, organizzato dall’Ufficio Promozione del Territorio del Comune di Varese, con l’intento di raccontare un terriotrio e la sua vocazione “verde” ponendo rispetto per l’ambiente.

I presepi realizzati almeno in parte, con materiali naturali, poveri, o di recupero, potranno essere fotografati e gareggiare per la vittoria. Si può partecipare scrivendo entro il 28 dicembre, all’indirizzo e-mail: promozione.territorio@comune.varese.it.

24 dicembre 2014
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