Le feste di Natale sono ormai alle porte e, come ogni anno, giunge il momento di decorare la propria abitazione. Tra gli abbellimenti tipici di questo periodo, non possono di certo mancare le luminarie: si tratti delle decorazione del classico abete, oppure di un colorato balcone o di un giardino, le luci colorate contribuiscono alla gioia delle celebrazioni. Ma come fare per non rinunciare a questa tradizione, pur mantenendo il massimo del rispetto per l’ambiente?

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Per coniugare il desiderio di splendide luminarie e l’amore per l’ambiente, una proposta utile è quella del risparmio energetico. Per non rinunciare alle luminarie, infatti, è sufficiente scegliere dei prodotti che siano a basso impatto, vagliando le più svariate soluzioni. Dalle lampadine al LED passando per i piccoli circuiti alimentati dall’energia del sole, le alternative sono geniali e amiche dell’ambiente. Di seguito, qualche idea utile.

Albero e balcone: meglio il LED

Per ridurre sensibilmente i consumi del periodo natalizio, riducendo non solo l’impatto sull’ambiente ma anche i costi in bolletta, non vi è soluzione migliore che le luci al LED. Grazie a questa tecnologia, infatti, si potranno ottenere delle luminarie estremamente luminose, eppure dal consumo anche del 90% inferiore rispetto alle comuni lampadine a incandescenza.

In commercio esistono le più svariate tipologie di luci al LED già declinate per le feste natalizie: le più famose sono certamente le cosiddette strip, delle strisce da appendere sia all’interno che all’esterno delle abitazioni, dal consumo spesso inferiore agli 1.5 watt. Le strip sono normalmente dotate di un numero variabile di LED, dai 50 agli oltre 100, e di norma emettono luce bianca, sia calda che fredda a seconda delle preferenze. Esistono, tuttavia, delle varianti anche colorate, con LED blu e rossi, ma anche di altre colorazioni.

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Per chi avesse bisogno di una soluzione più robusta, rispetto alle classiche strip, le luci al LED sono anche disponibili nella tipica configurazione a catena, ma anche nelle declinazioni a tubo di gomma, per il massimo della versatilità soprattutto in esterna. Seppur dai consumi leggermente più alti delle strip, rimangono comunque molto amiche dell’ambiente: ci si attesta sui 5 watt per un’intera balconata.

Luminarie alternative: fotovoltaico, fibra e proiettori

Una buona soluzione per risparmiare a Natale, sia sul fronte ambientale che su quello della bolletta, è ricorrere ad alcune alternative. Molte delle quali impiegano il già citato LED, anche con impatto praticamente zero sui consumi, per il massimo dello spirito eco-friendly.

Una prima proposta potrebbe essere quella dettata dalla scelta di luminarie fotovoltaiche: si tratta solitamente di strip, o anche piccole catene, dotate di un piccolo pannello solare, perfette per abbellire il balcone o il giardino. Questa soluzione, leggermente più cara rispetto alle proposte canoniche, garantisce piena autonomia dai consumi: di giorno, il piccolo pannello assorbe la luce solare e la trasforma in energia, che viene accumulata da una piccola batteria per il successivo ricorso durante la notte.

In alternativa, esistono anche piccoli proiettori al LED che, in cambio di una spesa sostenuta, permettono di proiettare giochi di luce sulla facciata della propria abitazione. Questi sono solitamente alimentati da pochissimi LED, anche meno di 10, e hanno quindi un consumo molto ridotto. All’interno della casa, invece, è possibile sostituire le classiche luce con dei mazzi a pioggia di fibra ottica: molto eleganti e, anche questi, dalla natura eco-friendly.

3 dicembre 2016
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