Tra addobbi e albero di Natale, una delle tradizioni più diffuse per le feste è la costruzione del classico presepe: la riproduzione, in un angolo della casa, della scena della natività. Ma come fare per proporre una disposizione più originale di questo immancabile delle feste o, in alternativa, per realizzare un presepe creativo da materiali di riciclo?

Sono molte le idee che possono essere messe in pratica per ridonare vita a presepe e statuine, soprattutto se si fosse soliti seguire la medesima disposizione ogni singolo anno. Di seguito, qualche consiglio per rinnovare la classica grotta, seguita da qualche idea creativa di fai da te.

Presepe classico: rinnovare la grotta

Proporre una disposizione nuova del classico presepe, magari riutilizzando decori e statuine ereditate da nonne e mamme, è molto semplice: basta lasciarsi ispirare dalla fantasia e mettere in pratica la propria creatività. Il primo passo, tuttavia, è quelli di ottimizzare le risorse a propria disposizione: un presepe molto esteso, ma dalle poche statuine, risulterà infatti desolato e poco affascinante. Per contro, una disposizione in un piccolo spazio, ma con una profusione di pastori e pecorelle, apparirà inutilmente affollato.

Per rivoluzionare una disposizione per troppi anni rimasta identica, l’idea più immediata è quella di lavorare sulla classica capanna. Anziché utilizzare quella già montata presente nel proprio set, utile sarà optare per una grotta completamente realizzata con le proprie mani. A questo scopo, è innanzitutto indicato scegliere una posizione ad angolo del presepe: così facendo, posizionando la grotta proprio sull’intersezione delle pareti, si otterrà una maggiore resistenza strutturale, nonché un comodo appoggio verticale. Prima di cominciare, però, è bene predisporre sulla superficie un telone di plastica o della carta di giornale, per evitare di rovinare i mobili, mentre per ricoprire le pareti si potrà utilizzare un mix di carta velina blu e azzurra, per riprodurre i colori del cielo.

Si prenda una vecchia scatola di medie dimensioni, ad esempio quella per le scarpe: verrà posizionata con il lato aperto in verticale, per costituire l’entrata della grotta. Prima di procedere, però, è necessario modificarla a dovere. Si ricopra la superficie interna con della carta velina o crespa di colore marrone o grigio, lievemente accartocciata e fissata ai lati con della colla vinilica: questa sarà la riproduzione del terreno e delle rocce tipiche della grotta. Per la parte esterna, invece, si andrà a ricreare una sorta di montagnetta con l’aiuto di carta di giornale, nastro biadesivo e muschio, quest’ultimo sintetico oppure vero.

Si appallottolino diversi fogli di giornale, affinché rimangano vaporosi, ma mediamente resistenti. Con l’aiuto del nastro biadesivo, i fogli poc’anzi creati andranno fissati su tre dei lati esterni della scatola, fino a ottenere l’impressione di una collina. In questa fase, sarà necessario conferire la pendenza tipica della montagna, con una base più larga della cima, per agevolare poi la copertura finale. Predisposta la forma, si applichi una doppia striscia di nastro adesivo su tutte le palle di carta realizzate, senza troppo schiacciarle: servirà per mantenere in posizione il muschio, anche per le parti più verticali. Si ricopra quindi il tutto proprio con il muschio, nascondendo ogni zona visibile della carta, e si poggi la scatola nell’angolo prescelto: si sarà ottenuta un’originale grotta, con l’interno roccioso e l’esterno verde, proprio come in montagna. Gli spazi eventualmente liberi tra la parete e la scatola potranno essere sempre riempiti con lo stesso sistema: carta appallottolata e muschio di copertura.

Presepe creativo: idee di riciclo

Per realizzare un presepe originale, soprattutto se si avesse tempo e si amassero i lavori manuali, è possibile partire anche da zero: basterà dimostrare creatività nel riciclo, voglia di sperimentare e fantasia. Sarà sufficiente anche riprodurre la sola scena della mangiatoia, per dei lavori di decoro semplici, soddisfacenti e spesso adatti anche ai bambini.

Per rinnovare il parco delle statuine a propria disposizione, ad esempio, divertente risulterà dedicarsi alla cartapesta oppure alla plastilina. Se si avesse particolare dimestichezza, si potranno realizzare delle figure ricche di dettagli. Se si preferisse un effetto più minimalista, invece, i protagonisti potranno essere anche più stilizzati. I personaggi realizzati potranno essere dipinti, se lo si desidera, oppure lasciati al naturale soprattutto se fossero in plastilina bianca: in questo caso, sarà tuttavia una mano di fissante trasparente. Per vestiti e tessuti, infine, spazio al taglio e cucito con scampoli di stoffa, feltro, juta e molto altro.

Le pecorelle possono essere ricreate con dei morbidi batuffoli di cotone, oppure con dei pon pon di carta o lana bianca, da decorare con occhi ritagliati dalla carta e zampette dipinte realizzate con degli stuzzicadenti. Ogni scatola di cartone disponibile in casa potrà trasformarsi in una originale casetta, dipingendola con le tempere o ricoprendola con carta crespa e velina, mentre un vecchio specchio sarà l’ideale per realizzare un piccolo stagno. Alberi e vegetazione possono essere ricreati con fiori e piccole piante grasse, mentre il prato verde potrà essere ottenuto con uno strato di feltro verde scuro, in assenza del muschio.

13 dicembre 2015
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