Natale: i 10 consigli Greenpeace per festività sostenibili

Natale è sempre più vicino e con esso anche i classici cenoni, i pranzi e la corsa ai regali. Il rischio per l’ambiente è che tutto ciò si traduca in iniziative ad alto impatto, un pericolo che Greenpeace punta a contenere diffondendo un suo personale decalogo per rendere più sostenibili le prossime festività natalizie.

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I consigli di Greenpeace per le festività di Natale 2017 vanno da una maggiore attenzione verso la mobilità dolce fino all’utilizzo di illuminazione e luminarie a LED. Senza dimenticare però la sostenibilità anche a tavola, scegliendo prodotti a ridotto impatto ambientale e che non danneggino specie a rischio.

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Ecco i 10 consigli di Greenpeace per trascorrere delle festività natalizie all’insegna della sostenibilità e del rispetto per l’ambiente:

  1. Lasciare a casa l’auto è il primo consiglio di Greenpeace, soprattutto se si guida una vettura alimentata a diesel, preferendo bici, mezzi pubblici o una passeggiata. Così facendo ci si godrà maggiormente l’atmosfera natalizia e si ridurrà l’inquinamento dell’aria cittadina.
  2. Preferire in caso di necessità l’acquisto di lampade a LED che a parità di illuminazione garantiscono, sottolinea Greenpeace, un risparmio energetico dal 50 al 80%.
  3. Evitare piatti, cannucce, tovaglioli e bicchieri usa e getta, preferenze soluzioni alternative compostabili.
  4. Per il menu di pranzi e cenoni preferire prodotti provenienti da agricoltura biologica, locali, stagionali e liberi da OGM. Quando disponibili acquistare legumi e zafferano dalle terre colpite dal terremoto in Italia centrale, aiutando così questa parte del Paese a ripartire.
  5. Attenzione all’acquisto di pesce, evitando di consumare merluzzo, salmone, gamberi, tonno rosso e pesce spada. Meglio affidare le proprie preferenze al pesce fresco locale offerto dalla piccola pesca artigianale.
  6. In caso la scelta dei propri regali di Natale cada su abiti scegliere quelli senza sostanze chimiche pericolose, orientandosi su vestiti di seconda mano o abiti in cotone biologico.
  7. In generale è consigliato da Greenpeace l’acquistare meno vestiti, scegliendo al momento dell’eventuale acquisto capi d’abbigliamento che durino nel tempo e possano essere riparati.
  8. In caso si scelgano per i propri amici e parenti regali composti da bagnoschiuma o altri prodotti di bellezza o per l’igiene personale è opportuno controllare che non ci siano microsfere di plastica (compaiono tra gli ingredienti alla voce Polietilene o Polipropilene), inserite all’interno di questi prodotti per il loro potere abrasivo, ma destinate a contaminare in mare (finendo con l’essere ingerite dai pesci che poi arrivano sulla nostra tavola).
  9. Per gli acquisti natalizi portiamo con noi buste e sacchetti riutilizzabili, preferendo inoltre prodotti ecosostenibili e facendo attenzione all’imballo. La soluzione ideale è quella di creare i nostri regali utilizzando materiali di recupero e tanta creatività.
  10. Il decimo consiglio di Greenpeace è quello di sostenere l’associazione stessa, contribuendo così a finanziare le battaglie condotte dagli attivisti in difesa dell’ambiente.

13 dicembre 2017
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