A Natale si genera una grande quantità di rifiuti: dagli scarti organici prodotti durante la preparazione di cene e pranzi, alla plastica e alla carta di confezioni regalo e pacchetti. Per evitare sprechi e procedere a una corretta raccolta differenziata anche durante le feste, il Consorzio Italiano dei Compostatori ha messo a punto un decalogo speciale per il periodo natalizio.

I consigli del CIC si concentrano sulla frazione organica per cercare di ridurre la mole di cibo ancora commestibile che finisce nel cassonetto. Secondo le stime gli alimenti sprecati in Europa ammonterebbero a 180 chilogrammi pro capite all’anno.

Per evitare che i nostri acquisti alimentari vadano ad aumentare gli 1,3 miliardi di tonnellate di cibi integri gettati nella spazzatura ogni anno in tutto il mondo è bene pianificare con cura la lista della spesa. Non bisogna comprare cibi in quantità eccessive, specialmente quelli che hanno una scadenza a breve decorrenza. Alla fine delle feste, spiega il CIC, i cibi che riportano la dicitura “Consumare preferibilmente entro” potranno essere consumati senza rischi per la salute.

Se avete acquistato beni alimentari in eccesso regalateli a chi ne ha più bisogno. In ogni città esistono delle Onlus e delle cooperative che si occupano della raccolta di derrate alimentari per i meno abbienti. Informatevi su quelle a voi più vicine.

Il cibo avanzato non più commestibile, opportunamente raffreddato, e gli scarti organici vanno gettati nel cestino dell’organico, separandoli da frammenti di vetro e plastica, in modo che possano essere trasformati in biogas e compost di qualità.

Per la raccolta dell’organico bisogna usare solo sacchetti di carta o bioplastica certificata ai sensi della Norma En 13432. Anche quando acquistate posate usa e getta preferite quelle in bioplastica. Se acquistate compost o prodotti compostabili verificate che abbiano il marchio CIC che ne certifica la qualità e il basso impatto.

Controllate in quali giorni avviene la raccolta dell’umido durante le feste perché potrebbero esserci variazioni dovute ai giorni rossi. Alla fine delle feste, anche l’albero di Natale può essere conferito presso i centri di raccolta predisposti dai comuni e trasformato in compost. Se avete un giardino o un orto potete utilizzare la frazione organica dei rifiuti per produrre voi stessi un ottimo fertilizzante naturale.

18 dicembre 2014
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