I Mercatini di Natale dell’Alto Adige completano il loro percorso verso la sostenibilità diventando “Green Event“. Da quest’anno la tradizione natalizia altoatesina viene certificata come evento amico dell’ambiente, titolo ottenuto attraverso il rispetto di alcune specifiche prerogative.

La certificazione “Green Event” rappresenta il traguardo di un percorso intrapreso, sotto la guida dell’Eco Istituto Alto Adige, ormai tre anni fa, quando nel 2012 i Mercatini di Natale dell’Alto Adige puntarono sulla sostenibilità ambientale come valore aggiunto.

Da allora si è cercato di ottimizzare ogni aspetto in una direzione sostenibile, sia per quanto riguarda la pianificazione che l’organizzazione e la gestione della manifestazione, giungendo in questi tre anni a essere non più una manifestazione “Going Green”, ma un evento “verde” a tutti gli effetti.

La sostenibilità ambientale non ha tolto nulla alla magica atmosfera natalizia dei mercatini, ma ha fornito al contrario un valore aggiunto basato sul risparmio energetico, su una corretta gestione dei rifiuti, sulla messa al bando di lattine e altri prodotti usa e getta, nonché sull’attenzione al cibo biologico e all’alimentazione vegetariana.

Green Event: linee guida per la sostenibilità

Questi gli aspetti di cui devono tenere conto i Mercatini Originali dell’Alto Adige per ottenere il titolo di “Green Event”:

  • Gastronomia: i prodotti offerti dagli stand dei Mercatini di Natale dovranno rispettare criteri quali la provenienza locale, di stagione e per quanto possibile da produzione biologica. Ogni ristoratore dovrà inoltre fornire almeno un’opzione vegetariana, mentre il tutto dovrà essere correttamente indicato attraverso apposita dicitura nei menu (ad es.: “piatto vegetariano”);
  • Gestione rifiuti e raccolta differenziata: Non verranno utilizzati piatti, bicchieri e posate in plastica, né lattine o tovaglie usa e getta, ricorrendo ove possibile a stoviglie lavabili. Lo smaltimento avverrà attraverso raccolta differenziata e a monte tramite la riduzione della quantità di rifiuti prodotta. Apposite isole ecologiche sono state allestite in modo tale da risultare facilmente accessibili agli espositori, pur riducendone l’impatto visivo per i visitatori. Saranno infine gestiti in maniera separata gli oli e le sostanze nocive come ad esempio batterie ed eventuali prodotti chimici);
  • Decorazioni: Verranno utilizzati per la decorazione delle aree dei mercatini soltanto alberi veri, destinati poi all’alimentazione di centrali di teleriscaldamento;
  • Risparmio energetico: Restando in tema di decorazioni, anche le luci natalizie saranno “green” grazie all’adozione di luci LED o a basso consumo energetico. L’accensione è inoltre posticipata alle 15:30 per ridurre ulteriormente il dispendio di energia;
  • Inquinamento acustico: Per combattere il possibile fastidio legato a suoni troppo forti verranno mantenuti volumi controllati per quanto riguarda le musiche e garantite ai visitatori anche zone “di silenzio” dove potersi rilassare in maniera completa;
  • Allestimento: Gli stand espositivi sono stati realizzati in legno, così da renderne possibile il riutilizzo anche nei prossimi anni. A sostegno della diffusione di una mentalità volta alla sostenibilità è stato promosso il coinvolgimento di scuole, laboratori protetti e giardinerie comunali che hanno provveduto alle decorazioni di alberi, piazze, via e portici;
  • Gestione del “Green Event”: Gestori, personale, ma anche fornitori e vari partner dell’iniziativa sono stati coinvolti e sensibilizzati affinché si proceda a una corretta gestione di quelli che sono gli aspetti chiave dell’essere un evento “green”;
  • Mobilità: Verranno incentivati i visitatori dei mercatini a utilizzare i mezzi pubblici per spostarsi tra le varie località e per raggiungere le aree designate attraverso la promozione della Mobilcard, che consente l’utilizzo di bus, treni, carrozze e shuttle.

Mercatini di Natale in Alto Adige: Bolzano, Merano e Bressanone

Bolzano

Il Mercatino di Natale più grande e popolato dell’Alto Adige. I colori, le luci e le atmosfere natalizie prendono festosamente possesso, come tradizionalmente accade ormai ogni anno, della centralissima piazza Walther.

Profumi e sapori natalizi regalano ai visitatori una sensazione di familiarità e tranquillità, favorita anche dalla nuova disposizione delle “stube” (le popolari casette dove alloggiano i vari espositori): nessun percorso prestabilito, ma assoluta libertà di movimento e maggiori spazi per godere dell’atmosfera di serenità anche durante le giornate di maggiore presenza turistica.

Il Mercatino di Natale di Bolzano contribuisce inoltre ad arricchire un’offerta attenta non soltanto al divertimento, ma anche al relax: fino al 31 dicembre i Presepi della Val Gardena saranno in mostra presso i negozi del centro siti in Corso Libertà (da p.zza Vittoria e p.zza Gries, passando per p.zza Mazzini).

In più a disposizione degli ospiti da quest’anno c’è la Sala Relax, aperta ogni sabato e domenica (fino al 21 dicembre) presso la Sala delle Aste di Palazzo Mercantile: un luogo dove riposare dalle “fatiche” degli acquisti di Natale e lasciarsi coinvolgere da un ricco panorama di appuntamenti legati alla tradizione natalizia.

Merano

A Merano il Mercatino di Natale è come tradizione legato al lungofiume del Passirio, il corso che divide quasi esattamente a metà la stessa cittadina altoatesina. Un panorama suggestivo quello meranesi, capace di emozionare i visitatori a passeggio tra le “stube” o nel relax offerto dal celebre impianto termale.

Novità di quest’anno “Alberi di Natale Merano Collezione 2014“, un progetto curato da Laura Villani e che ha visto coinvolti 27 partecipanti tra artisti, cantanti, attori, fotografi, stilisti e designer. Tra questi citiamo ad esempio Renzo Arbore, Susy Bladi e Patrizio Roversi, Guillermo Mariotto e Rosita Missoni.

Chi volesse poi fare una pausa e dare un’occhiata dall’alto a Merano può camminare alla volta della Torre della Polvere. Partendo da via Roma si prosegue passando sotto la quattrocentesca Porta Bolzano verso via Leonardo da Vinci. Una volta raggiunto il Duomo girare a destra, poi sempre dritto per vicolo Passeria: terminato il quale si salirà verso sinistra su via Monte S. Zeno.

Una volta giunti in prossimità del Ponte Romano, visibile affacciandosi dal muretto sulla destra, si troverà una salita in direzione opposta, sul lato sinistro della strada: percorsa quella (terminerà con alcuni gradini), e svoltato a sinistra, ci si troverà a percorrere la Tappeiner Promenade, ultimo tratto per arrivare a destinazione.

Bressanone

Mercatini di Natale, Bressanone

Malgrado risulti tra i tre visitati il meno esteso non per questo il Mercatino di Natale di Bressanone manca di motivazioni per una bella e divertente visita. L’artigianato locale occupa un posto di primo piano, con gli stessi artigiani pronti a realizzare davanti ai vostri occhi le loro opere.

Strudel, Vin Brulé rosso e bianco, Bombardino e Birra Natalizia sono soltanto alcune delle prelibatezze che possono essere degustate durante la visita ai Mercatini Originali di Bressanone, magari intervallata da una passeggiata nel vicino Duomo. Quest’ultimo rappresenta, con il suo chiostro del X secolo e le arcate decorate tra il XIV e il XV secolo con pregevoli affreschi, una meta di sicuro pregio.

Da non dimenticare durante la visita a Bressanone anche una tappa al Museo della Farmacia, la cui accurata e interattiva esposizione ripercorre i passi della medicina dal “Paracelso” fino a tecniche dell’epoca moderna.

Completano il quadro dei Mercatini Originali dell’Alto Adige anche Brunico e Vipiteno, anch’essi nominati “Green Event” come quelli sopra descritti. Ricordiamo infine che sarà possibile immergersi nell’atmosfera natalizia dei mercatini fino al prossimo 6 gennaio 2015.

9 dicembre 2014
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