Arrivano dalla Sicilia informazioni incoraggianti circa il futuro della produzione di energia elettrica solare. STMicroelectronics, azienda italo-francese con sede anche in quel di Catania, ha messo a punto una nuova generazione di pannelli fotovoltaici in grado di essere collegati direttamente con l’impianto utilizzatore, senza necessità di passare attraverso un convertitore.

Il sistema, che prevede anche l’integrazione di una tecnologia intelligente capace di adattare la produzione in base alle condizioni atmosferiche, prenderà vita all’interno di una nuova realtà industriale, la cui realizzazione è prevista sull’isola sicula in collaborazione con Enel e Sharp.

Alla base di questa piccola, grande rivoluzione, c’è la miniaturizzazione dei componenti: come già detto non sarà più necessario inviare l’energia prodotta a corrente continua verso un convertitore centralizzato per trasformarla in alternata, ma il processo verrà effettuato da un micro-inverter inserito direttamente nel pannello, così da facilitarne l’immissione nella rete domestica.

STMicroelectronics ha concentrato i propri sforzi anche per ottimizzare l’efficienza degli impianti, riducendo la temperatura di funzionamento dei circuiti (e di conseguenza la dispersione di calore) dai tradizionali 70° C a circa 40° C.

Ma quale sarà l’incremento prestazionale di questi nuovi pannelli, rispetto a quelli già disponibili in commercio? Lo spiega Matteo Lo Presti, direttore Systems Lab della St di Catania:

Se prendiamo in esame un sistema da 3 kW posto sul tetto di un’abitazione, possiamo stimare che l’energia prodotta in più oscilla tra percentuali del 5 e del 12%.

Non sappiamo ancora a quanto potrà ammontare l’investimento iniziale, ma di certo potrà essere ripagato nel corso del primo anno di esercizio dell’impianto.

20 aprile 2010
I vostri commenti
zuNano, martedì 20 aprile 2010 alle11:48 ha scritto: rispondi »

Per una volta anche noi Siciliani stiamo sulla cresta dell'onda, ;-)

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