Il sistema solare è un luogo relativamente tranquillo e sicuro, ma anche per i pianeti che orbitano attorno al Sole i rischi di impatti e altri disastri di proporzioni cosmiche sono sempre in agguato. A dare l’ennesima conferma dei pericoli che provengono dallo spazio è adesso la NASA, che ha diffuso gli ultimi aggiornamenti riguardanti i cosiddetti asteroidi PHA (Potentially Hazardous Asteroids), cioè quei corpi celesti che potrebbero potenzialmente entrare in rotta di collisione con il nostro pianeta.

Gli asteroidi PHA sono in tutto 4.700, di cui la maggioranza ha una struttura di tipo roccioso e di dimensioni notevoli, comunque sufficienti, secondo gli scienziati dell’agenzia spaziale americana, a causare seri danni alla Terra e alle forme viventi che la popolano nel caso di un eventuale impatto con la Terra.

Messa così la situazione potrebbe generare un certo allarmismo presso il grande pubblico, ma a provare a evitare ogni genere di patema arrivano le rassicurazioni di Amy Mainzer, astronomo del Jet Propulsion Laboratory della NASA, che spiega:

Li stiamo osservando con molta attenzione ma non c’è da avere paura.

Gli asteroidi in questione vengono classificati come a “rischio impatto” nel caso in cui la loro traiettoria passi per una distanza inferiore agli 8 milioni di chilometri dalla Terra, un valore apparentemente elevato agli occhi dei non addetti ai lavori, ma estremamente basso se letto secondo gli standard astronomici.


A quella distanza i corpi celesti potrebbero infatti subire l’effetto del campo gravitazionale terrestre, andando così a modificare la propria orbita con il rischio di penetrare nella nostra atmosfera (grazie alle loro dimensioni che superano i 100 metri di diametro) e di impattare con la Terra con tutte le conseguenze che ne potrebbero derivare per la vita sul Pianeta.

18 maggio 2012
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