Napoli: multe in arrivo dall’UE per la questione rifiuti

Non si placano né l’allarme spazzatura a Napoli, né le polemiche e le proteste ad esso connesse. Se ieri è stato organizzato un sit-in davanti a Montecitorio per protestare contro la lentezza e l’insufficienza dei provvedimenti assunti, oggi è arrivato un nuovo monito all’Italia: Bruxelles sta per dire “basta”.

Non fa giri di parole Janez Potocnik, commissario europeo all’Ambiente:

A meno che la situazione non muti radicalmente in tempi ragionevoli è prevedibile la procedura d’infrazione porti la Corte di Giustizia a imporre sanzioni economiche all’Italia.

Quindi, con buona pace di coloro che non vogliono affrontare il problema su scala “nazionale”, ciò che si delinea all’orizzonte sono delle pesanti sanzioni a livello europeo. E Potocnik conclude quasi sarcasticamente:

Spero che le autorità italiane affrontino la questione e facciano in modo che i soldi dei contribuenti siano utilizzati per migliorare la situazione piuttosto che per pagare multe.

La procedura di infrazione contro l’Italia fu iniziata dopo la crisi del 2007. Ad oggi, dato lo scarso impegno sull’argomento e soprattutto i risultati nulli, l’arrivo di multe sembra un passo obbligato. Nonostante ciò, sono arrivate dall’Europa parole di stima per l’operato del neo-sindaco Luigi De Magistris.

Il vice sindaco Tommaso Sodano, sottolineando il dato, ha riassunto l’impegno dell’amministrazione in questo senso, che si dovrebbe concretizzare con la presentazione a Bruxelles di un piano strutturale ed ecocompatibile per il ciclo dei rifiuti tale da risolvere per sempre il problema e rendere il capoluogo autonomo.

Intanto, anche se molto lentamente, la quantità di rifiuti nella città sta diminuendo: sperando che questa sia stata davvero l’ultima crisi.

29 giugno 2011
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