Neoprene? No, grazie. Patagonia ha deciso di dire addio al materiale che da sempre è stato utilizzato nella realizzazione delle mute per abbracciare la gomma naturale. Grazie alla collaborazione con Yulex e Forest Stewardship Council (FSC) ha lanciato sul mercato un prodotto che unisce innovazione e massima attenzione all’ambiente, lo dimostra anche la certificazione Rainforest Alliance per le nuove mute.

Hub Hubbard responsabile Patagonia del settore sviluppo mute ha sottolineato con queste parole l’importanza del risultato raggiunto:

“Per anni surfer e produttori di mute, Patagonia inclusa, hanno fatto affidamento sul neoprene, pur sapendo che è un materiale non rinnovabile, derivato dal petrolio e con un processo di lavorazione che richiede elevati consumi energetici. Il neoprene non è sano, ma per molto tempo non abbiamo trovato altre alternative. Grazie alla partnership con Yulex, siamo riusciti invece ad investire in un materiale innovativo a base vegetale, utilizzandolo nella gamma completa delle nostre mute intere”.

Per gli appassionati di surf o immersioni non cambierà nulla a livello di performance nell’utilizzo delle mute in gomma naturale, infatti le caratteristiche tecniche sono le stesse di una tradizionale muta in neoprene. E invariati sono anche i prezzi con cui verranno vendute al pubblico da Patagonia.

Per chi fosse curioso di provare con mano le nuove mute in gomma naturale realizzate da Patagonia e Yulex l’appuntamento e a Roma il 23 settembre prossimo dalle ore 18:00 alle ore 20:00, presso il surf shop City Beach di via Via Mantova 3, spazio storico per i surfisti della capitale.

20 settembre 2016
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